Napoli, Gattuso incontra De Laurentiis: accordo fino al 2023
di
Marco Azzi
Gennaro Gattuso (agf)
In attesa della firma, stretta di mano con opzione anche per il 2024. Intanto dopo l'ampio turnover in Europa League, il tecnico rilancia Di Lorenzo, Manolas, Fabian, Mertens e Osimhen. E si candidano invece per un impiego almeno part time Zielinski ed Elmas, reduci dalla positività al Covid
2 minuti di lettura
NAPOLI - Gattuso fino al 2023 sulla panchina del Napoli con opzione per il 2024. Il presidente De Laurentiis e il tecnico hanno pranzato insieme a Castel Volturno, alla vigilia della partita della gara con il Sassuolo. Raggiunto l'accordo per il rinnovo dell'allenatore, presto arriverà anche la firma: è atteso infatti in Italia il procuratore Jorge Mendes. Ma intanto la stretta di mano c'è già stata.
Forze fresche per il Sassuolo
Dall'Europa League alla sesta giornata del campionato, che per il Napoli rappresenta l'obiettivo principale della stagione soprattutto per motivi economici, visto che il ritorno in zona Champions è fondamentale per mantenere in attivo i conti del club di De Laurentiis. Per questo il numero uno azzurro ha chiesto esplicitamente a Gattuso di dare la priorità alla lotta per uno dei primi quattro posti della classifica: senza peraltro rinunciare a priori o addirittura snobbare gli altri traguardi. Ringhio ha capito l'antifona e nella recente trasferta spagnola ha cambiato la sua formazione per sette-undicesimi, con un turn over che è stato premiato lo stesso dalla fondamentale vittoria contro la Real Sociedad ed è stato apprezzato dal presidente. "Faccio i complimenti al nostro allenatore per aver sfruttato nel migliore dei modi i giocatori che ha a sua disposizione".
L'unico che non ha ancora trovato spazio nelle frequenti rotazioni è il kosovaro Rrahmani, che nel Verona aveva avuto un rendimento ottimo nella difesa a tre di Juric e che ora deve abituarsi alla linea a quattro. Tutti gli altri stanno avendo le loro chance e le stanno sfruttando al meglio, consentendo così alla squadra di mantenere sempre uno standard di rendimento abbastanza elevato. L'organico costruito sul mercato è del resto tra i più attrezzati della Serie A per quantità e qualità, con parecchie alternative in ogni reparto.
Il Napoli potrà per questo contare su molti giocatori freschi nella sfida di alta classifica con il Sassuolo, anche se sono passati appena due giorni dalla dura trasferta di giovedì scorso a San Sebastian. Gattuso ha preservato infatti per il campionato Di Lorenzo, Manolas, Fabian, Mertens e Osimhen, che sono certi di riprendersi un posto tra i titolari. Chance pure per il portiere Meret, nella logica dell'alternanza tra i pali con Ospina, peraltro stavolta non scontata. Si candidano invece per un impiego almeno part time Zielinski ed Elmas, fuori da un mese per il Covid e tornati in gruppo all'inizio della settimana.
I 90' di Europa League sono stati faticosi soprattutto per i centrocampisti e avere due pedine in più da inserire nelle rotazioni è un toccasana per Ringhio, visto che si gioca ogni tre giorni. Da verificare infine le condizioni di Insigne, fermato in Spagna da un leggero infortunio muscolare. Niente di grave, il capitano tornerà prestissimo a disposizione. Ma senza correre dei rischi inutili. Il turn over funziona e sugli esterni c'è abbondanza di soluzioni, con Politano e Lozano (7 gol in due) in gran forma. Per questo al San Paolo dovrebbe toccare di nuovo a loro, nella sfida ad alta quota contro la squadra a trazione offensiva e sempre più sorprendente di De Zerbi. Molto importante la posta in palio: i numeri dicono che si tratta di uno scontro diretto per la zona Champions.