NAPOLI - Le uniche recriminazioni del day after sono legate all'arbitraggio di Massa, a cui il Napoli ha rimproverato alla fine della partita tre errori: il rigore negato ad Anguissa nella ripresa, la seconda ammonizione risparmiata in due occasioni ad Abraham e l'espulsione di Spalletti dopo il fischio finale, originata probabilmente da un malinteso. In un video si sentono chiaramente le parole del tecnico. "Ti ho detto bravo e mi cacci". Ma il direttore di gara ha colto dell'ironia nella frase e per questo ha estratto il cartellino rosso, a cui adesso seguirà anche un provvedimento del giudice sportivo.
I conti tornano, ancora di più in prospettiva Champions
Spalletti c'è rimasto male e spera di cavarsela al massimo con una diffida. Intanto però è rientrato a casa dalla difficile (pure dal punto di vista emotivo) trasferta all'Olimpico con un pareggio doppiamente prezioso: perché permette al Napoli di allungare la sua lunga striscia positiva di inizio campionato e soprattutto di rimanere in testa alla classifica, anche se adesso alla pari con il Milan. Ma i conti per gli azzurri tornano ancora di più in prospettiva zona Champions: il distacco su Inter, Roma, Juve e Atalanta è rimasto infatti invariato, mentre Insigne e compagni hanno addirittura guadagnato un altro punto nei confronti della Lazio. Ecco perché la prima parziale frenata dopo 8 vittorie consecutive non brucia più di tanto. De Laurentiis e il tecnico non a caso si sono complimentati lo stesso con i giocatori, ai quali è stato concesso un giorno di vacanza per ricaricare le pile.
Ora serve il contributo delle seconde linee
Giovedì si scende in campo di nuovo e al Maradona arriverà nel posticipo il Bologna, per la seconda tappa di una lunga settimana che si concluderà per il Napoli col derby campano di domenica a Salerno. A Roma è affiorata nel finale un po' di stanchezza e Spalletti dovrà valutare l'ipotesi di qualche staffetta, con Demme, Elmas, Lozano e Mertens che si candidano per un posto tra i titolari. Da verificare invece alla ripresa le condizioni di Manolas, assente all'Olimpico per un leggero infortunio. Ma si sta svuotando pure l'infermeria e presto avranno la chance di dare il loro contributo anche Ghoulam, Lobotka e Ounas. Il miglior rinforzo degli azzurri può essere però il dodicesimo uomo. È in corso infatti una trattativa per mettere fine allo sciopero dei gruppi organizzati, ai quali dovrebbe essere concessa una "Fan zone" all'interno delle due curve di Fuorigrotta.