NAPOLI - Sull'emergenza exta large del Napoli c'è un raggio di luce, che lascia almeno intravedere da lontano la fine del tunnel. È infatti finalmente rientrato dalla Nigeria Victor Osimhen, guarito dal Covid e pronto a riprendere subito gli allenamenti a Castel Volturno con la mascherina, dopo aver superato in mattinata gli esami di routine per riavere l'idoneità all'attività agonistica. Ma la vera buona notizia per l'attaccante africano potrebbe arrivare nelle prossime ore. Ad attenderlo ci sono infatti una Tac di controllo e la visita del chirurgo che ha operato il numero 9 azzurro alla fine di novembre, in seguito alla doppia frattura dello zigomo e dell'orbita oculare. La calcificazione ossea dovrebbe essere ormai a buon punto e il giocatore spera di avere il via libera per rimettersi nel giro di un paio di settimane a disposizione di Luciano Spalletti, strappando la convocazione per la trasferta di lunedì 17 a Bologna (più difficile) o più probabilmente per il derby del 23 gennaio al Maradona contro la Salernitana: alla vigilia della sosta.
Koulibaly: "Bello essere accostato a Sergio Ramos"
Osimhen non vede l'ora di tornare in campo e il suo recupero è ancora più importante per il Napoli dopo il nuovo infortunio muscolare che ha messo ko Lorenzo Insigne contro la Sampdoria. Anche in questo caso bisognerà aspettare l'esito degli esami medici previsti nelle prossime ore per capire quanto durerà lo stop del capitano: verosimilmente un paio di settimane. C'è poi il versante Covid, con Spalletti che spera di recuperare per la sfida di Coppa Italia di giovedì con la Fiorentina almeno qualcuno dei tanti azzurri attualmente positivi: Meret, Malcuit, Mario Rui, Lozano e Zielinski. Il virus ha colpito di nuovo pure Kalidou Koulibaly, che comunque era stato convocato dal Senegal per la Coppa d'Africa. Il difensore ha rilasciato un'intervista a Canal + e ha parlato di mercato, ribadendo il suo legame con la maglia azzurra. "In passato ho avuto delle discussioni con tanti club, tra cui il PSG. C'è stato un interesse, ma sono cose di cui non mi piacere parlare. Il Napoli però ha deciso sempre di tenermi e questo dimostra tutto l'amore per me, da parte del club e pure dei tifosi. Continuerò a lavorare per fare bene ed essere tra i migliori difensori al mondo. Mi rende felice il fatto che il PSG abbia pensato a me, dimostra che la gente vede che sto facendo bene e questo mi incoraggia. E' bello essere accostato a Sergio Ramos, un idolo per tutti".