NAPOLI - L'infermeria si svuota. Sono tornati ad allenarsi in gruppo anche Anguissa e Lozano, che hanno a questo punto ottime chance di essere convocati per la sfida di domenica contro il Milan. Restano dunque out solo due difensori: Malcuit e Tuanzebe, ancora infortunati. Ma il reparto arretrato del Napoli resta lo stesso il migliore della Serie A e ha tra i suoi punti di forza Amir Rrahmani, che ha dato la carica a compagni e tifosi attraverso la radio ufficiale. "Con la Lazio è arrivata una vittoria importante per la classifica. In questo momento ogni gara ha il suo valore: siamo 3 squadre, forse 4, magari 5, per la vittoria dello scudetto. Sarà una lotta fino alla fine", ha detto il centrale del Kosovo, dichiarando di non fare la corsa solo sulle milanesi. "Se l'Atalanta vince il recupero, avrà gli stessi punti della Juventus. Non sono poi così lontane e ci sono ancora 11 partite da giocare e 33 punti a disposizione. Può succedere di tutto".
"Spalletti ci ha chiesto di essere eroi"
Il Napoli ha però rialzato la testa e non vuole fermarsi. "Spalletti ci ha chiesto di essere eroi e noi vogliamo questo, ce la metteremo tutta per essere ricordati a lungo dai nostri tifosi. Ma quello che succede in campo non puoi mai saperlo, può capitare di tutto e lo dimostra anche la nostra vittoria all'ultimo secondo contro la Lazio", ha tirato le somme Rrahmani, tornando sull'emozionante finale dell'Olimpico. "Erano gli ultimi secondi della partita e vincere alla fine è bello, soprattutto se stai lottando per il vertice. Con la Lazio poteva anche finire in pareggio, per questo il calcio è bello, non sai mai quello che può succedere".
"Facile giocare con Koulibaly"
Per questo gli azzurri stanno cercando di avvicinarsi senza pressioni alla sfida con il Milan. "Siamo tranquilli e concentrati per la prossima partita, dobbiamo essere pronti. Non sono gli ultimi 90' del campionato e il risultato è relativo. Saranno tutte importanti le gare che mancano. Non abbiamo sfruttato l'occasione a Cagliari e volevamo riscattarci con la Lazio. Il gol di Fabian ci ha caricati. Ma ora si guarda avanti, quello che è successo ieri non conta più", ha voltato pagina il difensore kosovaro, che si è consacrato ad alti livelli in questa stagione. "Ho creduto sempre nei miei mezzi, ho aspettato di avere il mio spazio, spero di continuare ancora così per giocare sempre meglio, sfruttando anche il vantaggio di avere accanto Koulibaly. Giocare con lui è più facile, è tra i migliori difensori al mondo, è qui da tanti anni, ha fatto vedere che è bravissimo, da leader del nostro reparto. Siamo migliorati tanto, in difesa. Pure con il Milan dovremo chiudere ogni spazio per non prendere gol, vogliamo un altro clean sheet, è sempre questo il nostro obiettivo. Quando c'è una situazione pericolosa per gli avversari, ci diciamo: non dobbiamo prendere gol".
"Sono molto felice per Insigne"
Al Maradona domenica ci sarà il sold out e Rrahmani conta molto sul dodicesimo uomo. "Ringrazio tutti quelli che ci supportano, loro sono veri tifosi, erano con noi anche quando perdevamo. Vogliamo quel sogno che hanno tutti, vogliamo provarci, siamo una squadra forte, con un obiettivo più grande. Ci batteremo fino alla fine. Può essere che la settimana tipo di allenamenti si riveli per noi un vantaggio. Saremo più freschi, avremo finalmente più tempo per preparare bene la partita, è una cosa positiva. Mi paragonano ad Albiol? Va bene, cercherò di essere come lui. C'è bisogno di leader e sono molto felice per Insigne: è il nostro capitano, speriamo faccia altri gol e aiuti la squadra a vincere. La parola scudetto non la pronunciamo tanto, è ancora presto, pensiamo solo alla prossima partita".