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Napoli, poker al Perugia: Kvaratskhelia convince ancora

Foto profilo twitter ssc Napoli
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Il georgiano sblocca il risultato nel 4-1 contro gli umbri. Di Anguissa, Politano, Petagna su rigore e di Melchiorri per i biancorossi gli altri gol del test
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DIMARO – Nel segno di Khvicha Kvaratskhelia, autore del primo gol che ha spianato la strada del Napoli nel test pomeridiano contro il Perugia, terminato con la vittoria (4-1) della squadra di Spalletti. Il nuovo attaccante georgiano ha subito sbloccato il risultato con un gran gol, poi sono arrivate le altri reti degli azzurri segnate da Anguissa, Politano e Petagna su rigore, intervallate dal guizzo vincente di Melchiorri per gli umbri.   

Nella seconda e ultima amichevole del ritiro in Val di Sole, dopo il facile debutto contro i dilettanti trentini dell’Anaune, Spalletti ha messo da parte gli esperimenti e ha dato spazio fin dall’inizio a quasi tutti i titolari: grazie ai recuperi dei Juan Jesus e Fabian (preferito a centrocampo a Zielinski) e ai progressi fisici in attacco di Osimhen, che ha fatto per la prima volta coppia con Kvaratskhelia. E proprio i due giocatori più attesi dai duemila tifosi in tribuna hanno subito trovato il varco giusto nella difesa del Perugia, con una triangolazione che ha permesso al talentuoso giocatore georgiano di entrare in area e battere il portiere avversario con un beffardo tocco d’esterno (5’). Il nuovo acquisto del Napoli aveva già impressionato al debutto e ha confermato contro uno sparring partner di livello superiore di essere quasi imprendibile nel dribbling e gelido nel momento di concludere. Buona la sua intesa con il bomber nigeriano, più al centro della manovra offensiva azzurra dopo gli addii di Insigne e Mertens, complice il cambio di modulo tattico e il passaggio al 4-3-3.

Dalla cintola in su il nuovo Napoli continua ad aver sufficiente talento, nonostante la partenza dei big e in attesa dell’arrivo dei rinforzi. Avrà invece bisogno di essere consolidata la difesa, che dopo la grave perdita di Koulibaly è apparsa più vulnerabile soprattutto sulla sinistra: conclusioni a lato di Dembelè e Melchiorri. Il nuovo acquisto uruguaiano Olivera non è andato nemmeno in panchina, anche se si è lasciato alle spalle i postumi dell’infortunio al ginocchio subito con la sua Nazionale, al termine della scorsa stagione. Il portiere Meret non ha comunque corso dei particolari rischi e sono stati gli azzurri a rendersi pericolosi per altre due volte con Fabian e Osimhen. Ma è stato Anguissa (36’) a trovare il guizzo vincente per segnare il raddoppio, facendo centro in mischia e sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo. Soddisfatto in panchina Spalletti, mentre Aurelio De Laurentiis ha continuato a disertare il campo sportivo di Carciato, tenendosi al riparo dai timori di un’altra contestazione dopo quella del giorno precedente, durante la presentazione della squadra.

I tifosi ce l’hanno con il presidente per le partenze di tanti big e per i ritardi sul mercato del Napoli, che è stato peraltro appena raggiunto in ritiro dal difensore norvegese Ostigard, che sarà il terzo rinforzo estivo. Ma il clima intorno alla squadra è comunque abbastanza buono e gli azzurri sono stati applauditi al ritorno negli spogliatoi, dopo aver gestito senza troppi problemi il primo tempo contro il Perugia. Più sofferto con l’ingresso delle seconde linee l’avvio di ripresa. Melchiorri ha infatti sfruttato un errore del baby Zanoli e ha accorciato le distanze da pochi passi (3’). La squadra di Spalletti ha però ristabilito subito le distanze con una serpentina vincente di Politano (8’). Poi il ritmo della gara è andato scemando progressivamente, complice il caldo. Mario Rui ha provato a ravvivare lo spettacolo con un pallonetto da centrocampo, quasi vincente. Lo stesso portoghese ha tuttavia rischiato di fare danni in difesa, per un’incomprensione con il portiere di riserva Contini.  Nel finale Petagna si è procurato un rigore e ha chiuso i conti dal dischetto.

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