Sport

Napoli, De Laurentiis congeda Mertens: "Ha rifiutato un'offerta da 4 milioni e mezzo lordi"

Napoli, De Laurentiis congeda Mertens: "Ha rifiutato un'offerta da 4 milioni e mezzo lordi"
(ansa)
Il presidente ha parlato dal ritiro degli azzurri a Castel di Sangro. Da Kin e Simeone fino al saluto al belga
1 minuti di lettura

Aurelio De Laurentiis a tutto tondo. Il presidente del Napoli ha parlato del futuro degli azzurri dal ritiro di Castel di Sangro. Gli abbonamenti, novità sullo stadio, la contestazione dei tifosi nei suoi confronti, ma anche l'addio di Mertens che lascerà il Napoli dopo nove anni e 148 gol.

Il saluto a Mertens

"Gli ho offerto - ha detto in un'intervista a radio Kiss Kiss - un contratto di 4,5 milioni lordi per una sola stagione. Ha rifiutato e gli ho augurato il meglio. Lo ringrazio per quello che ci ha regalato in questi anni. Sarà sempre importante, ma devo guardare avanti e pensare al futuro del Napoli. Koulibaly? Gli ho proposto 6 milioni netti a stagione per cinque anni, ma mi ha chiesto di fare una nuova esperienza. Non è andato al Barcellona che non aveva i soldi per acquistarlo, poi si è fatto avanti il Chelsea. Non si può dire sempre di no".

Kim e Simeone

Sul difensore coreano il Napoli è ai dettagli: "Stiamo definendo un contratto complesso. Speravo arrivasse già, ma Giuntoli sta lavorando, è diventato un esperto delle tassazioni straniere. Simeone? E' un attaccante che mi piace molto. Forse è meno complementare ad Osimhen come caratteristiche rispetto a Petagna. Vediamo cosa dirà il nostro allenatore. Comunque noi non giocheremo col 4-4-2, quindi aspettiamo".

Gli abbonamenti

 "Partiranno lunedì e ci saranno tante novità. Vogliamo venire incontro alle famiglie: ci sarà uno scontro del 30% per il secondo componente della coppia e del 50% per i figli under 14. Le Curve superiori costeranno ad esempio 305 euro l'intero, 274,50 euro per le donne, 213,50 per la coppia e 152,50 per gli under 14".

Lo stadio

"Ho un dialogo con Gaetano Manfredi. Questo nuovo sindaco, anche se juventino, non mi ha mai messo i bastoni tra le ruote. Abbiamo aperto un tavolo di confronto: nel giorno della partita, bisogna creare una pedalizzazione importante e consentire alla gente di parcheggiare agevolmente. Lavoriamo a parcheggi, alla tribuna stampa e voglio creare altri ascensori. Lo stadio deve diventare un asset del Napoli per i prossimi 99 anni, poi noi ci occuperemo di smontare la copertura e investire i soldi che servono, 70-100-150 milioni, per renderlo un impianto modello".

I tifosi

"Il Napoli è la mia pelle, ho un grande senso di appartenenza. Il calcio è anche un'industria e a volte dobbiamo ragionare in linea col mercato anche facendo ciò che gli appassionati non vorrebbero. Il nostro obiettivo è che siano felici nella prossima stagione".

I commenti dei lettori