NAPOLI - Il grosso del lavoro è stato già fatto e i tre giorni di vacanza a ridosso di Natale sono arrivati al momento giusto per il Napoli, che ha scelto rispetto alle sue dirette concorrenti una strategia diversa per avvicinarsi alla ripresa del campionato. Gli azzurri hanno infatti concluso con abbondante anticipo il loro ciclo di amichevoli (quattro) programmate durante la sosta per i Mondiali e non hanno in calendario altri test fino alla super sfida del 4 gennaio a San Siro contro l'Inter. Così ha voluto Luciano Spalletti, che ha vinto lo scudetto in Russia ed è un esperto delle lunghe pause invernali, affrontate in passato con successo alla guida dello Zenit di San Pietroburgo. Il tecnico toscano ha messo sotto pressione la sua squadra all'inizio di dicembre con un ritiro sul modello di quello estivo, che si è svolto in Turchia - due settimane di durata - e ha permesso a Di Lorenzo e compagni di rifare daccapo tutta la preparazione atletica, a costo di arrivare con le gambe pesanti alle ultime gare di allenamento contro Villarreal e Lille, perse in malo modo al Maradona. Ma ora è cominciata la fase di scarico e le gambe dei giocatori dovrebbero quindi molto presto ritornare più leggere, secondo i piani giusto in tempo per la ripartenza della attività agonistica.
Il Napoli è convinto di aver lavorato nel miglior modo possibile e la sosta è servita anche per svuotare l'infermeria, con Rrahmani che è completamente recuperato dopo l'infortunio muscolare di ottobre e Demme e Sirigu pronti a ritornare in gruppo alla ripresa del 27 dicembre. Le uniche incognite riguardano i cinque azzurri che hanno preso parte ai Mondiali, reduci ovviamente da un percorso diverso rispetto ai loro compagni. Tutti sono stati eliminati abbastanza presto in Qatar: Anguissa, Olivera e Lozano nella fase a gironi, Kim e Zielinski agli ottavi di finale. Ma Spalletti ha voluto lo stesso concedere un lungo periodo di vacanza ai suoi big, senza affrettarne il rientro a Castel Volturno. Solo adesso dunque la squadra ricomincerà a lavorare al completo ed è possibile che venga organizzato un test con la Primavera prima di Capodanno. La terapia del riposo, fisico e mentale, è la strada scelta dalla capolista per ripartire di slancio nella sfida contro l'Inter.