NAPOLI - Prime dichiarazioni da giocatore azzurro per Bartozs Bereszynski, appena arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto (1 milione e 800 mila euro) dalla Sampdoria. "La chiamata del Napoli è stata una bellissima sorpresa: mi ha voluto la squadra più forte d'Italia. Non sono qui per fare atto di presenza, voglio dare il mio contributo. So che davanti a me c'è Giovanni Di Lorenzo, che è un grandissimo giocatore, ma io posso ancora crescere tanto. Tornare in Italia dopo il Mondiale con questa fiducia è stata una cosa bellissima. Per me è un onore essere qui. Sono molto contento, migliorarmi era un mio obiettivo, faccio parte di un gruppo super e composto da tanti bravi ragazzi", ha detto alla radio ufficiale il difensore polacco. "Ho subito parlato con Spalletti e mi ha spiegato i primi movimenti tattici da eseguire. A Marassi sono rimasto in panchina, ma contro la mia ex squadra è stata lo stesso una partita speciale, perché sono stato lì per sei anni. Vincere per noi è stato sicuramente importante".
Alle porte però c'è già la sfida scudetto di venerdì sera al Maradona. "Conosco Zielinski da anni e mi aveva già spiegato cosa significa giocare contro la Juventus, in uno stadio che per l'occasione sarà strapieno. L'obiettivo del Napoli è vincere, senza fare calcoli. Piotr in Nazionale mi ha anche raccontato di come si trova bene in questa città. Sono il terzo polacco arrivato qui negli ultimi anni e sono molto contento, il posto mi piace tanto. Andare a +10 in classifica? Sarebbe bello, ma pensiamo partita per partita, dobbiamo essere concentrati e avere la consapevolezza di essere i più forti". A Fuorigrotta andrà in scena pure una sorta di derby polacco. "Milik? E' un compagno di Nazionale, ma durante la gara non sarà ub nostro amico, stesso discorso vale per Szczesny. Sarà un due contro due, speriamo di essere noi più contenti alla fine della partita contro i bianconeri".