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Napoli, la carica dei 150mila per lo scatto definitivo

Victor Osimhen
Victor Osimhen (afp)
Maradona praticamente esaurito per le gare contro Lazio, Atalanta e Eintracht, che potrebbero fugare i pochissimi dubbi sull'esito del campionato e consentire l'ingresso tra le prime otto in Europa
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NAPOLI - Tre partite di seguito al Maradona nello spazio di tredici giorni: venerdì contro la Lazio, sabato 11 marzo contro l'Atalanta e mercoledì 15 contro l'Eintracht di Francoforte. Il Napoli vuole mettere il punto esclamativo sulla sua straordinaria stagione e proverà a farlo con l'aiuto dei tifosi, che hanno già iniziato in città i preparativi per festeggiare il terzo scudetto e sognano un'altra grande impresa anche in Champions League. Per questo lo stadio sarà d'ora in poi sempre sold out, con oltre 150 mila spettatori annunciati a Fuorigrotta per il trittico comunque intrigante di impegni che attendono la squadra di Luciano Spalletti: reduce in Serie A da 8 vittorie di fila e a un passo dalla qualificazione per i quarti di finale in Europa. Sta per arrivare l'ora del raccolto, dopo la semina entusiasmante dei mesi scorsi.

Si comincia con il ritorno da grande ex di Maurizio Sarri, che nel 2018 sfiorò il titolo tricolore alla guida degli azzurri e stabilì il record di punti in campionato (91) nella storia del club. Ma il Napoli di Spalletti sta facendo ancora meglio e in caso di vittoria contro la Lazio salirà dopo appena 25 giornate a quota 68, con una proiezione finale - continuando di questo passo - che porterebbe il 4 giugno la capolista a tagliare il traguardo addirittura in tripla cifra. Nel mirino c'è infatti il primato assoluto dei 102 punti in Serie A stabilito nel 2013 dalla Juventus di Antonio Conte. Mettere al sicuro lo scudetto è però la vera priorità, al centro sportivo di Castel Volturno. Consolidando il suo vantaggio con altri due successi nell'anticipo di venerdì e poi contro l'Atalanta, infatti, la squadra avrebbe da metà marzo la chance di concentrarsi al massimo sulla Champions League: con il grande vantaggio di poter gestire le sue forze in vista degli appuntamenti internazionali. In primis quello con l'Eintracht, peraltro già sconfitto per 2-0 nella gara d'andata di una settimana fa in Germania.

È il momento della verità e 150 mila tifosi attesi al Maradona nelle prossime tre partite (con i biglietti andati a ruba in prevendita) aiuteranno il Napoli a restare sul pezzo, senza farsi distrarre dai 18 punti di vantaggio messi insieme sulla seconda in classifica in campionato e dalla ipoteca già messa sui quarti di Champions. Spalletti non farà turn over contro la Lazio e l'unica novità nella formazione titolare sarà il rilancio del terzino uruguaiano Olivera, che prenderà il posto dello squalificato Mario Rui. Le rotazioni sono rimandate alle successive sfide con Atalanta ed Eintracht, che saranno più ravvicinate. Il tecnico toscano spera di riavere al più presto a disposizione pure l'unico infortunato del gruppo: l'attaccante Raspadori. C'è bisogno di tutti per lanciare l'ultima volata.

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