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Napoli, Spalletti: "Al ritorno se giochiamo nel silenzio mi alzo e me ne vado"

Il tecnico azzurro applaude i suoi: "Abbiamo giocato con un ottimo atteggiamento". Ma recrimina per l'arbitraggio: "È stato usato un metro diverso. Ingiusta l'espulsione di Anguissa. Ho sbagliato anche io, dovevo toglierlo prima". Poi va contro la protesta degli ultrà: "Ci facciamo del male da soli, è assurdo. E la squadra ne risente"
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"Abbiamo disputato una grandissima partita, anche in 10". Malgrado la sconfitta del Napoli sul campo del Milan nella gara di andata dei quarti di Champions, Luciano Spalletti è soddisfatto della prova dei suoi: “Ho visto un ottimo atteggiamento da parte dei ragazzi. Non ci siamo portati dietro le scorie dello 0-4 di campionato. Abbiamo cercato sempre di guadagnare campo, di conquistare le seconde palle. abbiamo gestito bene la gara anche in inferiorità numerica. Vanno fatti i complimenti a Maignan".

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Spalletti: "Senza Osimhen bene comunque in attacco"

Spalletti non recrimina per essersi dovuto giocare le proprie carte senza Osimhen e Simeone: "Non ci ho pensato. Dovevano pensare di essere forti o steso perché altrimenti saremmo risultati ancora meno incisivi. Elmas ha giocato bene in quel ruolo: è stato bravo a sporcare sempre la loro prima costruzione. E nonostante non avessimo un terminale davanti abbiamo conquistato 10 calci d’angolo".

Kim e Anguissa squalificati

Il problema ci sarà anche al ritorno dove, sicuramente, il Napoli dovrà fare a meno di Anguissa e Kim che saranno squalificati. E a ricordarlo a Spalletti si tocca un nervo scoperto: "È pesante qualsiasi assenza a questo punto della stagione ma abbiamo alternative. Ci dispiace non avere Anguissa perché a mio avviso l’espulsione è stata ingiusta: ha preso molta palla e poco petto. Ho qualche rimpianto perché l’avrei dovuto sostituire. Ho perso 2’ per capire con chi cambiarlo e mi dispiace non averlo tolto in tempo. Non mi è piaciuta neppure la gestione dei cartellini. Krunic ha fatto un fallo peggiore di Zielinski e non è stato ammonito. A Leao è stato perdonato un calcio alla bandierina mentre non si è sorvolato sulla protesta plateale di Kim".

Spalletti: "Col Maradona contro di noi me ne andro"

In chiusura Spalletti si proietta già al ritorno: "Ho a disposizione una squadra caratterialmente un po’ da formare ma con ottime qualità. Siamo una squadra fortissima con un futuro importante. E lo dimostra il fatto che abbiamo fatto 20 più del Milan e dell’Inter che arriverà in semifinale di Champions. Siamo solo un po’ troppo sensibili a ciò che ci succede intorno. E se penso che al Maradona contro il Milan abbiamo giocato in un silenzio irreale mentre qui era una bolgia mi dispiace. Non voglio fare appelli ma mi sembra assurdo. Se la cosa si ripete martedì, con tutti contro tutti, vado via dalla panchina e me ne torno a casa".

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