MILANO — C'è un buco nero nel reparto offensivo del Napoli, con Osimhen e Simeone nemmeno convocati e Raspadori non al top della forma. Per questo nel derby di Champions League contro il Milan gli azzurri dovranno ricorrere molto probabilmente alla soluzione del falso nueve, con Elmas in vantaggio su Lozano e Kvaratskhelia per sistemarsi al centro dell'attacco. Ma Luciano Spalletti alla vigilia non ha fatto drammi per l'emergenza e soprattutto per il doloroso forfait del cannoniere nigeriano. "Sta recuperando dopo un infortunio muscolare e abbiamo deciso di non rischiarlo, pensando pure alla gara di ritorno di martedì prossimo al Maradona. Abbiamo però già vinto tante partite senza Victor e sono certo che saremo di nuovo all'altezza della situazione. La forza di un gruppo è sempre la somma di tante individualità di valore, che a noi non mancano", ha mostrato i muscoli il tecnico toscano, provando a sfruttare la carta dei nervi distesti. "Il nostro lo abbiamo già fatto arrivando ai quarti: un traguardo storico per il nostro club. Per questo voglio che i miei giocatori si godano fino in fondo un avvenimento così speciale, partendo dalle ore che mancano al fischio d'inizio della gara coi rossoneri. È un derby dal peso specifico ancora più importante perché lo seguiranno in tutto il mondo".
Spalletti: "Guardiola ha frainteso le mie parole"
Spalletti ci arriva con lo scudetto già quasi in tasca, ma ha detto chiaramente di non sentirsi appagato. "Guardiola ha frainteso le mie parole: sono felice che un allenatore del suo valore abbia avuto delle belle parole per il Napoli. Davanti a lui mi alzo in piedi, anche se non siamo certo noi la squadra obbligata a vincere la Champions. Spero di poter chiarire questo equivoco davanti a un bel caffè turco, a giugno", ha sorriso con un ghigno il tecnico azzurro, dando con tono scherzoso l'appuntamento al suo collega per la finalissima di Istanbul. Parole dolci pure per Paolo Maldini, dopo lo screzio del 2 aprile al Maradona in campionato. "È stata una cosa di campo e mi è dispiaciuto non averla potuta sistemare subito. Maldini lo avrei voluto con me in Russia come dirigente e la sua maglia è tra quelle a me più care, insieme a quella di De Rossi".
Spalletti: "Il Napoli è pronto a sfidare il Milan"
Finale sulla partita. "Spero che ce ne siano altre più importanti di questa. Siamo a un punto molto alto della nostra carriera. Parlo per me, ma vale anche per i miei calciatori. Il Milan ha vinto meritatamente al Maradona in campionato. Ma questa è la competizione dei campioni e i campioni non si piangono addosso. Noi ne abbiamo tanti. Faremo di tutto per essere migliori dei rossoneri. Non eravamo quelli più forti quindici giorni fa e non siamo più deboli adesso. Andiamo a giocare questa grande gara a testa alta e sono convinto che ci faremo trovare pronti".
Di Lorenzo: "La sconfitta col Milan va dimenticata"
Carico anche il capitano Giovanni Di Lorenzo. "Nessun timore. Contro il Milan in campionato non siamo stati il solito Napoli. È stato un risultato pesante, ma sono convinto che questa sarà una partita completamente diversa. Cosa cambia senza Osimhen? Per noi Victor è importantissimo, però al suo posto avremo comunque dei grandi giocatori: saremo pronti ad affrontare i rossoneri e vogliamo onorare i quarti di Champions. Non è detto che ci ricapiti un'occasione così".