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Garcia nuovo allenatore del Napoli: "Motivato e ambizioso"

Rudi Garcia, 59 anni
Rudi Garcia, 59 anni 
L'annuncio del presidente De Laurentiis. Il tecnico francese torna in Italia dopo l'esperienza alla Roma: "Sono motivato e ambizioso ora come non mai per continuare a portare in alto i colori dei Campioni d'Italia"
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Tocca a Rudi Garcia, vecchia conoscenza del calcio italiano, raccogliere il testimone da Luciano Spalletti alla guida del Napoli tornato a vincere lo scudetto dopo 33 anni. Il casting del presidente De Laurentiis si è chiuso in serata con l'annuncio ufficiale dell'approdo sulla panchina azzurra del tecnico francese, che curiosamente prende il posto dell'allenatore che lo aveva sostituito in occasione dell'esperienza alla Roma. "Ho il piacere di annunciare che, dopo averlo conosciuto e frequentato durante gli ultimi 10 giorni, il signor Rudi Garcia sarà il nuovo allenatore del Napoli. A lui il più sincero benvenuto e un grande in bocca al lupo!". Garcia, 59 anni, ha firmato un biennale con opzione per un'altra stagione, guadagnerà 3 milioni l'anno. "Che piacere sposare il progetto del Napoli - le prime parole affidate ai canali social del Napoli -. Che piacere tornare in Italia. Sono motivato e ambizioso ora come non mai per continuare a portare in alto i colori dei Campioni d'Italia".

In Italia ha trovato anche l'amore

Rudi Garcia torna in Italia dopo 7 anni. L'esperienza alla Roma (dal 2013 al 2016) ha profondamente cambiato la sua vita. Non solo professionale visto che nella Capitale ha conosciuto l'attuale compagna, la giornalista Francesca Brienza. Il club giallorosso, tramite il ds Walter Sabatini, aveva scelto il tecnico francese dopo un lungo casting per il suo gioco offensivo e divertente, ideale per proseguire il lavoro iniziato da Zeman. A Sabatini era piaciuto il modo in cui aveva portato alla conquista del double (vittoria di campionato e coppa di Francia) il Lille, società a cui era arrivato dopo le discrete esperienze nel Digione (promosso in Ligue 2) e al Le Mans, con cui era arrivato in semifinale di Coppa di Lega.

 

Con la Roma due secondi posti e un record di punti battuto solo da Spalletti

A Roma, dove rivitalizzò Totti, collezionò record sorprendenti il primo anno: 10 vittorie di fila in avvio e poi il record di punti per il club giallorosso in una singola stagione (85) che valsero il secondo posto. Un primato che, curiosamente, gli tolse proprio Spalletti arrivando a quota 87 nella stagione 2016-17. Garcia si ripeté anche nella stagione 2014-15 in cui centrò la piazza d'onore, che valeva la Champions, vincendo un derby al cardiopalma con la Lazio nel finale grazie a un gol di Yanga-Mbiwa. Il terzo anno iniziò male, con una serie di risultati deludenti e un gioco via via sempre meno incisivo. E alla fine, a gennaio 2016, Pallotta decise di esonerarlo. Ingaggiando al suo posto Spalletti.

In finale d'Europa League con il Marsiglia e in semifinale di Champions con il Lione

Trovò immediatamente un ingaggio al Marsiglia che trascinò dal 12° al 5° posto in Ligue 1. L'anno dopo fece meglio (4°) ma soprattutto centrò la finale di Europa League, persa nettamente (3-0) con l'Atletico Madrid. Non si ripeté al terzo anno in cui fece male nelle varie coppe arrivando 5° in campionato: un piazzamento che non valse l'accesso all'Europa. Dimessosi a fine anno, fu ingaggiato a ottobre 2019 dal Lione: 7° in campionato, brillò nelle coppe. Perse ai rigori la finale di Coppa di Lega con il Psg e in Champions, dopo aver eliminato a sorpresa Juventus e Manchester City, si arrese solo in semifinale al Bayern. L'anno dopo giunse 4° e lasciò l'incarico per aver fallito di 2 punti l'accesso alla Champions.

Garcia con Ronaldo
Garcia con Ronaldo 

La parentesi deludente con l'Al-Nassr malgrado Ronaldo

Presosi un anno di pausa è tornato in sella il 29 giugno 2022 firmando un contratto biennale con l'Al-Nassr. Malgrado l'arrivo a sorpresa di Cristiano Ronaldo non è riuscito ad entrare in simbiosi con i giocatori pagando cara soprattutto l'eliminazione in semifinale di Supercoppa d'Arabia Saudita con i rivali dell'Al Ittihad. I rapporti sempre peggiori con il gruppo hanno convinto Garcia e la società a trovare un accordo per una separazione consensuale ad aprile malgrado in campionato la squadra, dopo 11 giornate, avesse un ruolino di tutto rispetto: 8 vittorie, 2 pari e 1 sconfitta.

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