CASTEL VOLTURNO - La prima vigilia non si scorda mai. "La preparazione è andata bene, ma adesso sta finalmente per arrivare il momento di riscendere in campo. Sono convinto di ritrovare una Serie A molto diversa, rispetto a quella che ho lasciato sette anni fa. Io invece sarò sempre lo stesso e da me pretenderò come sempre il massimo", è il guanto di sfida di Rudi Garcia, pronto a debuttare sulla panchina del Napoli nella trasferta di Frosinone. "Lo scudetto da difendere? Ho già accettato questa sfida al Lille e sono convinto che non ci sia differenza. Si ricomincia tutti alla pari e non è detto che vinca sempre il favorito, lo ha appena dimostrato la mia nuova squadra nella scorsa stagione".
Garcia: “Gruppo motivato e di qualità”
Per questo il tecnico francese è convinto che lo scudetto sul petto non peserà. "Il gruppo è motivato, oltre che di qualità. Natan e Cajust avranno ancora bisogno di un po' di tempo per ambientarsi, anche se non escludo di poter contare subito su di loro...".
Si ferma Kvara
A Frosinone non ci sarà invece Kvaratskhelia, fermato da un lieve affaticamento muscolare. "Non è il caso di rischiare, al suo posto posso scegliere tra Raspadori, Elmas e pure Lozano, che a sinistra giocò in Olanda la sua stagione migliore. Raspadori partirà dall'inizio, sulla fascia o da mezz'ala". Ma il tecnico confida soprattutto sulla solidità del Napoli. "Penso che siamo tra le favorite per lo scudetto, non siamo i favoriti unici. Ci sono altre squadre che hanno fatto mercato e si sono rinforzate. Noi abbiamo cambiato meno. A parte Kim, che abbiamo sostituito con Natan, la rosa e la squadra che giocava molto è ancora qua. Questo era importante, dopo la vittoria in campionato. Posso puntare sui giocatori che si conoscono bene, oltre ai nuovi. Cajuste porta freschezza e novità, in termini di voglia. Tutti partono sulla stessa linea e devono dimostrarmi valore. Abbiamo cinque cambi e ho qualità in questa rosa. Ho trovato giocatori con molto talento e uomini di qualità. E’ un gruppo facile da gestire, ama lavorare. Hanno abitudine e devono essere aperti, ci sono altre cose da fare e migliorare. Ascoltano e sono curiosi su tutti i piani. Sono contento del lavoro svolto".
Osimhen e Raspadori
(fotogramma)In arrivo Gabri Veiga
Presto arriverà anche il terzo rinforzo. La telenovela del mercato azzurro è davvero a un passo dai suoi titoli di coda, questa volta. Durante la scorsa notte, infatti, il Napoli ha fatto un passo avanti decisivo per l'acquisto dal Celta Vigo del giovane e promettentissimo centrocampista Gabri Veiga, che si appresta dunque a diventare il terzo acquisto estivo dei campioni d'Italia. Aurelio De Laurentiis è finalmente riuscito a vincere la resistenza del club spagnolo, che ha accettato di cedere a titolo definitivo il suo gioiellino per 30 milioni più bonus (con uno sconto di 4 milioni sulla clausola rescissoria prevista dal contratto). L'accordo con il giocatore invece c'era già - 2.5 milioni per 5 anni - e adesso resta solamente un ostacolo prima dell'ufficializzazione dell'affare: le visite mediche che saranno organizzate nelle prossime ore a Villa Stuart.
Zielinski verso il rinnovo
Contento anche Rudi Garcia ("Non parlo però di operazioni non ufficiali"), che avrà a disposizione un'arma in più a partire dal debutto al Maradona contro il Sassuolo, del 27 agosto. Domani a Frosinone partirà nel frattempo tra i titolari Piotr Zielinski, che a sua volta si appresta a firmare il rinnovo fino al 2026. Titolari anche Juan Jesus in difesa e forse a centrocampo il recuperato Anguissa. Per i campioni d'Italia inizia una nuova sfida: la difesa del titolo.