In un comunicato sui social, Victor Osimhen ha espresso per la prima volta il suo pensiero dopo il caso TikTok. L’attaccante nigeriano ha scritto una breve lettera d’amore alla “gente di Napoli”, “la città di Napoli”, ma non ha nominato direttamente il club – che il suo agente ha minacciato di portare in tribunale – se non per un “Forza Napoli sempre” con cui ha chiuso la sua comunicazione.
Il messaggio di Osimnhen su Instagram
Il post di Osimhen su Napoli
"Arrivare nella Città di Napoli nel 2020 è stata una decisione meravigliosa per me. La Gente di Napoli mi ha dimostrato tantissimo amore e gentilezza, e non permetterò a nessuno di mettersi fra di noi”, si legge sul suo profilo Instagram.
“La passione della Gente di Napoli alimenta il mio fuoco per giocare sempre con anima e cuore, e l’amore per lo stemma (del Napoli, ndr) è incrollabile, lo porto con orgoglio”.
"Le accuse contro la Gente di Napoli sono false. Ho molti amici napoletani e sono diventati parte parte della famiglia e della mia vita quotidiana. Apprezzo i nigeriani e tutti quelli che hanno usato la loro voce per supportarmi. Sarò grato per sempre. Continuiamo a diffondere unità, rispetto e comprensione. FORZA NAPOLI SEMPRE”.
L’eco del caso in Nigeria
Quanto accaduto fra il Napoli e Osimhen ha avuto grande risonanza in Nigeria, dove in molti avevano espresso la loro preoccupazione rispetto al trattamento che stava subendo la loro stella in Italia. Persino il governo nigeriano, per bocca del suo ministro dello Sport, John Ewan Enoh, aveva comunicato di stare utilizzando “i canali diplomatici” per chiarire quanto successo al loro cittadino. “Ci impegniamo a garantire che ai nostri atleti sia garantito il rispetto che meritano e che non siano esposti a ingiustizie, discriminazioni e prese in giro che potrebbero essere dannose per la loro carriera”, aveva aggiunto il ministro. È probabilmente a questo tipo di commenti, e non certo al club, che è indirizzato il messaggio dell’attaccante.
Cosa è successo fra il Napoli e Osimhen
Il 26 settembre, l’agente di Osimhen, Roberto Calenda, ha minacciato di fare causa al Napoli per “un filmato che deride Victor”, poi cancellato dal Napoli. Il riferimento era a un video pubblicato sul canale TikTok del club in cui si trattava con ironia l’errore dal dischetto dell’attaccante contro il Bologna. Osimhen è comunque sceso in campo per il Napoli nelle successive partite, ma non ha ancora calciato un rigore da quel momento.