MARCIA DA CHAMPIONS - La marcia della Roma, adesso, non ascia dubbi: nonostante la distanza di 7 punti dal terzo posto il ritmo della squadra di Andreazzoli vale la zona Champions. Perché nelle 6 partite disputate dal cambio di allenatore in poi, i giallorossi hanno collezionato 13 punti: un passo in linea con quello della Juventus campione d'Italia e sola al comando. E frutto di una sconfitta nell'esordio di Genova con la Samp, un pareggio a Udine e quattro vittorie, tre in fila contro Juventus, Atalanta e Genoa prima di quella di domenica contro il Parma. Un passo che proiettato sulle restanti 10 gare di campionato consentirebbe alla squadra giallorossa di chiudere la stagione a 68 punti: una quota che, da quando la serie A è a 20 squadre, è sempre bastata per prendere parte ai preliminari di Champions League (fino a due anni fa erano quattro le squadre italiane ammesse a giocare la coppa), mentre lo scorso anno l'Udinese ha chiuso al terzo posto, l'ultimo utile, con 64 punti appena. E se il Milan terzo marcia a velocità addirittura superiore a quella della banda Andreazzoli (14 punti nelle ultime 6 gare), le altre stentano: dalla 24esima giornata in poi il Napoli ne ha messi insieme soltanto 7, quanti l'Inter (che ha però giocato una gara in meno), la Fiorentina ha comunque realizzato un punto meno dei giallorossi mentre la Lazio, già raggiunta, fatica più delle altre a tenere il ritmo europeo. Altro che fantacalcio: la Roma può sperare davvero. A patto di tenere un passo da record.
TOTTI RINGRAZIA PRANDELLI - Da registrare anche l'apertura di Cesare Prandelli a Francesco Totti: ("se saremo qualificati per i Mondiali e Totti ad un mese dall'evento sara' in questo stato di forma, lo dovremo prendere in considerazione"). Il capitano ha ringraziato sul suo sito: "I complimenti fanno sempre piacere e in questo periodo ne sto ricevendo davvero molti da allenatori, colleghi e da tante persone che vivono e lavorano nel calcio Voglio ringraziare tutti ed anche mister Prandelli perche' le sue parole sono certamente uno stimolo a far bene. Ovviamente com'e' giusto che sia io ora vivo 90 minuti alla volta, partita dopo partita, mi concentro sul presente e a dire il vero gia' adesso la mia testa è tutta sulla sfida di Palermo. Non vedo l'ora di scendere nuovamente in campo con i miei compagni per continuare la nostra serie positiva, mi sento pieno di voglia ed entusiasmo". Un grazie anche al pubblico dopo il gol 226, che gli ha permesso di staccare Nordahl nella graduatoria di tutti in tempi in A: "Che soddisfazione per la serata che abbiamo vissuto ieri, in maniera particolare per la squadra! Da adesso alla fine dobbiamo credere fermamente di poter raggiungere una posizione di classifica che ci consenta il prossimo anno di giocare in Europa. E' una meta da raggiungere per i nostri tifosi che meritano davvero tanto: dopo il mio gol i loro cori sono stati magnifici... da brividi".