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Roma, Garcia: "Non abbiamo vinto nulla, pensiamo solo al Bologna"

Il tecnico francese cerca di frenare gli entusiasmi per il primato in classifica: "Siamo in testa, ma a soli due punti abbiamo grandi squadre". Sul compleanno di Totti: "Giocatore immenso e uomo di grande umanità". Sul ventilato rinvio con il Napoli: "Voglio giocare, non possiamo stare tre settimane senza gare"
di MATTEO PINCI

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ROMA - Più bello forse perché almeno inatteso. Anche per questo, magari, Rudi Garcia a quel primo posto solitario che la sua Roma dovrà difendere domenica contro il Bologna, in un Olimpico in attesa estatica di riabbracciare la propria squadra in vetta al campionato, tiene particolarmente. Temendo, anche, le conseguenze che possa riflettere sul gruppo. Per questo, in un'insolita - ma non inedita - conferenza a oltre 48 ore dal fischio d'inizio, l'allenatore chiede di continuare sulla linea delle prime 5 giornate: "Nessun calcolo, dobbiamo giocare sempre per vincere".

Idee chiare, in campo come davanti ai microfoni. Il tempo per un augurio a Totti, che compie 37 anni ("Non solo un giocatore immenso ma anche un uomo di grande umanità e anche umile") si torna a parlare del primo posto. E Garcia prova a riportare un ambiente pronto a esplodere con i piedi per terra: "Non abbiamo vinto nulla, se non le prime 5 gare. E questo non è nulla, in una stagione. Non vorrei che io o i miei giocatori pensassimo a qualcosa che non sia il Bologna, dobbiamo fare di tutto per allungare la striscia. Questa è la cosa più importante". Neanche il primo posto illude Garcia: "Siamo capolisti, ma alle spalle abbiamo a due soli punti grandi squadre. Parlare di classifica non serve a nulla, c'è tanto da lavorare e non dobbiamo guardare gli altri, l'unica cosa importante è quello che facciamo noi in campo".

Intanto però sulla strada di una squadra che ha giocato sul velluto, iniziano ad accumularsi i primi ostacoli: l'infortunio di Maicon, almeno un mese di stop per una lesione muscolare al flessore sinistro, toglie a Garcia forse l'arma in più sulla corsia destra della sua Roma. Un settore, tra l'altro, dove le alternative non abbondano, anzi. "Spero di avere un po' più di scelta. Torosidis è pronto a giocare, ma a Genova mi è piaciuto Dodò, lui è entrato molto bene sulla fascia sinistra. E sapevo che l'esperienza avrebbe permesso a Balzaretti di fare bene sulla corsia destra. Poi c'è anche Jedvaj, ma è presto per dire cosa sceglierò". Intanto, l'espulsione di Genova, gli costerà un'ammonizione con ammenda, la prima in Italia: "Prendo atto di quello che ha deciso oggi il giudice, così come della decisione dell'arbitro durante la gara. Ma sui direttori di gara non ho nulla di particolare da dire". A infastidirlo, semmai, il possibile rinvio di Roma-Napoli che lascerebbe la Roma senza gare ufficiali per 3 settimane. L'allenatore di Nemours è pronto a dare battaglia: "Io voglio giocare. Forse il venerdì, perché non è possibile restare 3 settimane senza gare. Oppure fare 3 partite fuori casa consecutive. Ma adesso non mi interessa, penso solo al Bologna". C'è un primo posto da difendere.

TOTTI: "CERCO DI MANTENERMI BENE" - 37 anni e non sentirli. Nel giorno del suo compleanno, il capitano della Roma Francesco Totti commenta il suo brillante stato di forma in questo avvio di stagione: "Sembro ringiovanire con il passare del tempo? Mi devo mantenere anche perché a questa età se non lo fai rischi di finire prima... Perciò cerco sempre di mantenermi e di farmi trovare a disposizione". Il numero 10 giallorosso, attraverso Roma Channel, ha ringraziato tutti, "amici e parenti, per questi auguri sinceri. I tifosi? Ho sempre detto e lo ribadisco: loro sono quelli che mi danno la forza di fare grandi cose con questa maglia e onorarla sempre".

"SENZA COPPE POSSIAMO FARE UNA GRANDE STAGIONE"
- Totti si gode anche il primato della Roma: "Come vivo questo compleanno da primo in classifica? Con serenità e tranquillità, anche perché sono consapevole che il campionato è ancora lungo e ci sono 33 partite da giocare. Sappiamo poi che ci sono squadre più forti della Roma che alla fine sicuramente riusciranno a dire la loro. Non partecipando alle coppe europee, però, abbiamo la possibilità di allenarci e di fare veramente una grande stagione - ha ammesso l'attaccante -. In questo momento è ovvio che essendo primi dipende da noi".

DE ROSSI A TOTTI: "DISPOSTO A RESTARE CAPITAN FUTURO, MA FAMMI VINCERE" - "Sono 37, sono abbastanza, chi ti parla è capitan futuro con il cuore in mano. Ormai questo capitan futuro è una condanna per me perchè non smetterai mai - ha scherzato Daniele Rossi rivolgendosi a Francesco Totti nel giorno del suo 37esimo compleanno -. Giusto perchè sei tu lo posso accettare. Ti chiedo solo, oltre alle emozioni già vissute insieme, di farmi vincere quest'anno. Complimenti per il rinnovo, al prossimo dovrai fare il dirigente e io lo dovrò fare con te, quindi mettiti l'anima in pace e auguri".

IPOTESI INVERSIONE DI CAMPO - Roma-Napoli in programma il 19 ottobre potrebbe diventare Napoli-Roma: l'inversione di campo infatti è, a quanto si apprende, la soluzione alla quale sta lavorando la Lega di Serie A nel caso il prefetto Giuseppe Pecoraro chiedam per motivi di ordine pubblico (è prevista una manifestazione no-Tav), di non giocare in quella data nella capitale. D'altra parte fino a dicembre inoltrato non ci sono "finestre" disponibili e comunque entrambe le società non gradirebbero un lungo posticipo. Con l'inversione di campo si ovvierebbe invece al problema e quanto all'intasamento allo stadio Olimpico nel weekend del 9 marzo (sia i giallorossi, sia la Lazio, a quel punto, dovrebbero giocare in casa), potrebbe arrivare in soccorso della Lega il meccanismo degli anticipi e dei posticipi.
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