ROMA - Destro è pronto, Garcia ci pensa: a 160 giorni dall'ultima gara giocata, il centravanti torna a tutti gli effetti disposizione del tecnico francese, che senza Totti e con Borriello acciaccato (ma non è in discussione il suo recupero) dovrebbe trovare posto in panchina per la sfida di lunedì a Cagliari. E se anche Gervinho è pronto al rientro (oggi cyclette a Trigoria) dal primo minuto, un guaio arriva da De Rossi.
INFIAMMAZIONE PER DE ROSSI - A Trigoria nessuno crede di non riuscire a recuperarlo in tempo. Eppure forse qualcosa in più, nei giorni scorsi, si poteva fare. Daniele De Rossi, dopo una notte a Londra con la fidanzata, è tornato oggi a Trigoria. Dove lo staff medico romanista ha riscontrato una lieve infiammazione post-traumatica all'alluce del piede sinistro. Un guaio più fastidioso che problematico, ma che dà dolore al centrocampista, soprattutto perché sviluppatosi sotto l'alluce, vicino alla pianta del piede: in questo momento, De Rossi ha dolore persino quando poggia il piede a terra, figurarsi quando carica spingendo sul piede per la corsa o nel momento di calciare. Da oggi ha iniziato la terapia antinfiammatoria (che non aveva avviato in nazionale). Con altri sei giorni a disposizione, la sensazione è che il recupero non sia poi così problematico.
VIA LIBERA PER DESTRO, MA DIPENDE DA GARCIA - Recupero ultimato ufficialmente, invece, per Mattia Destro. Un'attesa infinita, 161 giorni pensando solo al rientro in campo, una voglia grande così di tornare a giocare con la maglia della Roma. E il momento è arrivato. Perché lo staff medico oggi ha ufficialmente comunicato il via libera all'allenatore: Mattia può rientrare nell'elenco dei convocati già per il match di lunedì. Garcia permettendo. Già, perché l'ultima parola spetta al tecnico l'attaccante, è ovvio, non può essere al meglio della condizione fisica, non per motivi atletici (già dalla seconda metà di ottobre ha avviato la preparazione atletica) ma perché il ritmo partita gli manca da troppo tempo. In questo senso è stata certamenten utile l'amichevole di venerdì contro la Primavera in cui ha segnato 2 gol. E per questo Mattia smania per tornare a vestire la maglia della Roma. Al punto da scartare sul nascere l'ipotesi Parma (che la Roma non avrebbe comunque preso in considerazione).
DE SANCTIS: "BATTERIE DI NUOVO CARICHE" - "Questa pausa ci ha permesso di ricaricare un po' le batterie e di mettere a posto un paio di situazioni, recuperando calciatori importanti. Cercheremo in tutti i modi e con tutte le forze di ottenere il massimo dalla prossima partita contro il Cagliari". Morgan De Sanctis mette definitamente nel dimenticatoio i pareggi contro Torino e Sassuolo che hanno rallentato la marcia della Roma e promette grande determinazione per la sfida di lunedì prossimo contro i sardi.
Inoltre Totti e Destro sono vicini al rientro: "Sono due situazioni differenti - spiega De Sanctis a Sky -. Per Francesco sembrerebbe che ci siamo quasi: i tempi si sono molto accorciati. Noi lo aspettiamo, ma non deve avere la fretta di recuperare: deve tornare con calma e quando se lo sente. Senza di lui, è vero, la squadra non è stata superlativa davanti, ma è anche vero che con tre vittorie e due pareggi abbiamo mantenuto la posizione in classifica. Per Destro ci siamo quasi: è importante il suo recupero. Ha avuto dei problemi dopo l'operazione al menisco - conclude De Sanctis - ma sono fiducioso che possa rientrare il prima possibile".
INFIAMMAZIONE PER DE ROSSI - A Trigoria nessuno crede di non riuscire a recuperarlo in tempo. Eppure forse qualcosa in più, nei giorni scorsi, si poteva fare. Daniele De Rossi, dopo una notte a Londra con la fidanzata, è tornato oggi a Trigoria. Dove lo staff medico romanista ha riscontrato una lieve infiammazione post-traumatica all'alluce del piede sinistro. Un guaio più fastidioso che problematico, ma che dà dolore al centrocampista, soprattutto perché sviluppatosi sotto l'alluce, vicino alla pianta del piede: in questo momento, De Rossi ha dolore persino quando poggia il piede a terra, figurarsi quando carica spingendo sul piede per la corsa o nel momento di calciare. Da oggi ha iniziato la terapia antinfiammatoria (che non aveva avviato in nazionale). Con altri sei giorni a disposizione, la sensazione è che il recupero non sia poi così problematico.
VIA LIBERA PER DESTRO, MA DIPENDE DA GARCIA - Recupero ultimato ufficialmente, invece, per Mattia Destro. Un'attesa infinita, 161 giorni pensando solo al rientro in campo, una voglia grande così di tornare a giocare con la maglia della Roma. E il momento è arrivato. Perché lo staff medico oggi ha ufficialmente comunicato il via libera all'allenatore: Mattia può rientrare nell'elenco dei convocati già per il match di lunedì. Garcia permettendo. Già, perché l'ultima parola spetta al tecnico l'attaccante, è ovvio, non può essere al meglio della condizione fisica, non per motivi atletici (già dalla seconda metà di ottobre ha avviato la preparazione atletica) ma perché il ritmo partita gli manca da troppo tempo. In questo senso è stata certamenten utile l'amichevole di venerdì contro la Primavera in cui ha segnato 2 gol. E per questo Mattia smania per tornare a vestire la maglia della Roma. Al punto da scartare sul nascere l'ipotesi Parma (che la Roma non avrebbe comunque preso in considerazione).
DE SANCTIS: "BATTERIE DI NUOVO CARICHE" - "Questa pausa ci ha permesso di ricaricare un po' le batterie e di mettere a posto un paio di situazioni, recuperando calciatori importanti. Cercheremo in tutti i modi e con tutte le forze di ottenere il massimo dalla prossima partita contro il Cagliari". Morgan De Sanctis mette definitamente nel dimenticatoio i pareggi contro Torino e Sassuolo che hanno rallentato la marcia della Roma e promette grande determinazione per la sfida di lunedì prossimo contro i sardi.
Inoltre Totti e Destro sono vicini al rientro: "Sono due situazioni differenti - spiega De Sanctis a Sky -. Per Francesco sembrerebbe che ci siamo quasi: i tempi si sono molto accorciati. Noi lo aspettiamo, ma non deve avere la fretta di recuperare: deve tornare con calma e quando se lo sente. Senza di lui, è vero, la squadra non è stata superlativa davanti, ma è anche vero che con tre vittorie e due pareggi abbiamo mantenuto la posizione in classifica. Per Destro ci siamo quasi: è importante il suo recupero. Ha avuto dei problemi dopo l'operazione al menisco - conclude De Sanctis - ma sono fiducioso che possa rientrare il prima possibile".