ROMA - Che la firma fosse solamente una formalità lo sapevano tutti tra i corridoi di Trigoria. Sia Alessandro Florenzi, sia la società, hanno aspettato la fine delle vacanze natalizie per l'ufficialità del rinnovo di contratto che legherà il centrocampista alla Roma fino al 30 giugno 2019, con un adeguamento economico da 800 mila euro a circa due milioni più bonus. Un importante passo per il futuro della sua carriera, che vuole arricchire - già da quest'anno - con la vittoria dello Scudetto, come ha promesso dai microfoni di Sky: "Sputeremo sangue per provare a vincerlo".
Con Gervinho impegnato nella Coppa d'Africa - che priverà Rudi Garcia del terminale d'attacco più pericoloso per i suoi movimenti in campo - il tecnico francese apprezzerà ancora una volta la duttilità tattica di Florenzi per fornire soluzioni diverse al reparto offensivo. Già nella sfida del 6 gennaio contro l'Udinese - in dubbio Totti che ha svolto lavoro differenziato - potrà tornare utile come opzione in grado di fornire il giusto equilibrio alla squadra nelle due fasi di gioco. Alessandro Florenzi, così come l'intera rosa giallorossa, è tornato a lavorare sui campi del Fulvio Bernardini con la voglia di coronare la stagione con la vittoria di un trofeo. Non ne ha fatto mistero nelle sue dichiarazioni rilasciate all'emittente televisiva: "Crediamo allo Scudetto e lo vogliamo fortemente per noi, per la città e per i tifosi. Se noi facciamo la Roma, gli altri hanno poche chance - ha continuato Florenzi - Vogliamo cercare di combattere fino all'ultima giornata, sputando sangue in ogni partita".
E se di certo non si nasconde nel pronunciare quello che è il reale obiettivo per il 2015, il centrocampista di Vitinia non si risparmia neanche negli elogi ai suoi compagni - romani e romanisti come lui - Totti e De Rossi: "Sono un punto di riferimento sin da quando li vedevo in Tv. Per me sono degli idoli e fuori dal campo delle grandi persone". Bruno Conti, altro personaggio storico del club giallorosso, lo ha paragonato proprio ai due calciatori che hanno deciso di legare le loro intere carriere alla Roma. Lui, con la stessa umiltà che gli ha permesso di essere tra i calciatori più impiegati dal tecnico francese da inizio stagione, vuole solamente continuare a lavorare duro per dimostrare le sue qualità. E anche per provare a convincere definitivamente Antonio Conte: "Il mister è attento ad ogni particolare, non lascia niente al caso ed è un grande professionista. Ora sta a me conquistare la sua fiducia". Con la Roma ci è riuscito: ora lo aspetta un anno che può essere tra i più importanti della sua vita, tra progetti di matrimonio con la sua compagna Ilenia - con cui è andato a convivere in una nuova casa in zona Eur - e la voglia di festeggiare finalmente la vittoria di un trofeo con la sua squadra del cuore.
Con Gervinho impegnato nella Coppa d'Africa - che priverà Rudi Garcia del terminale d'attacco più pericoloso per i suoi movimenti in campo - il tecnico francese apprezzerà ancora una volta la duttilità tattica di Florenzi per fornire soluzioni diverse al reparto offensivo. Già nella sfida del 6 gennaio contro l'Udinese - in dubbio Totti che ha svolto lavoro differenziato - potrà tornare utile come opzione in grado di fornire il giusto equilibrio alla squadra nelle due fasi di gioco. Alessandro Florenzi, così come l'intera rosa giallorossa, è tornato a lavorare sui campi del Fulvio Bernardini con la voglia di coronare la stagione con la vittoria di un trofeo. Non ne ha fatto mistero nelle sue dichiarazioni rilasciate all'emittente televisiva: "Crediamo allo Scudetto e lo vogliamo fortemente per noi, per la città e per i tifosi. Se noi facciamo la Roma, gli altri hanno poche chance - ha continuato Florenzi - Vogliamo cercare di combattere fino all'ultima giornata, sputando sangue in ogni partita".
E se di certo non si nasconde nel pronunciare quello che è il reale obiettivo per il 2015, il centrocampista di Vitinia non si risparmia neanche negli elogi ai suoi compagni - romani e romanisti come lui - Totti e De Rossi: "Sono un punto di riferimento sin da quando li vedevo in Tv. Per me sono degli idoli e fuori dal campo delle grandi persone". Bruno Conti, altro personaggio storico del club giallorosso, lo ha paragonato proprio ai due calciatori che hanno deciso di legare le loro intere carriere alla Roma. Lui, con la stessa umiltà che gli ha permesso di essere tra i calciatori più impiegati dal tecnico francese da inizio stagione, vuole solamente continuare a lavorare duro per dimostrare le sue qualità. E anche per provare a convincere definitivamente Antonio Conte: "Il mister è attento ad ogni particolare, non lascia niente al caso ed è un grande professionista. Ora sta a me conquistare la sua fiducia". Con la Roma ci è riuscito: ora lo aspetta un anno che può essere tra i più importanti della sua vita, tra progetti di matrimonio con la sua compagna Ilenia - con cui è andato a convivere in una nuova casa in zona Eur - e la voglia di festeggiare finalmente la vittoria di un trofeo con la sua squadra del cuore.