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Roma, Garcia soddisfatto: "Buona organizzazione, col Real sempre grandi motivazioni"

Il tecnico francese analizza la partita con i blancos, vinta ai rigori: "Non ho avuto bisogno di stimolare la squadra, mi è piaciuta soprattutto l'organizzazione difensiva". Elogi particolari per Maicon, Cole e Gervinho, eletto 'man of the match'

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MELBOURNE - Davanti al Cricket Ground in festa, gremito di 81000 spettatori, la Roma si aggiudica la prima sfida dell'International Champions Cup, ai rigori. Il penalty neutralizzato da De Sanctis a Lucas Vazquez e la successiva rete di Seydou Keita, regalano due punti alla Roma e tanta fiducia a Garcia: "Sapevo che sarebbe stata una gara diversa dalla prima partita a Pinzolo".

GARCIA SODDISFATTO - "La parola motivazione non ho avuto bisogno di utilizzarla nella riunione tecnica prima della gara. Quando si gioca con il Real le motivazioni sono sempre al massimo. Il ritorno dei nazionali - ha dichiarato Rudi Garcia nella conferenza stampa al termine del match - ci ha dato tanta qualità in più. Mi è piaciuta soprattutto l'organizzazione difensiva". Anche in attacco - in attesa dell'arrivo di Dzeko, neanche convocato nella sfida tra Manchester City e Melbourne - il tecnico francese ha apprezzato movimenti e applicazione dei suoi: "Siamo ancora in preparazione e manchiamo di rapidità e coordinazione. La squadra si conosce bene e i meccanismi sono rodati".
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GERVINHO MAN OF THE MATCH - E se il tecnico francese ha elogiato Maicon e Cole, nella speranza di poter disporre di valide alternative dal mercato, Garcia si coccola Gervinho, premiato come 'Man of the match': "E' tornato prima dalle vacanze per poter far parte del ritiro di Pinzolo. Questa dimostra le sue motivazioni. Ha fatto 18 mesi di altissimo livello, pagando la Coppa d'Africa. Resta un attaccante di altissimo livello ed è molto importante per noi". Importante, neanche a dirlo, Francesco Totti: "Ha piacere a giocare e il gioco della squadra gli consente di farlo al meglio. Il complimento più grande ricevuto nella passata stagione - conclude il tecnico - sono state le frasi di Guardiola quando ha dichiarato che il gioco della Roma permette a Francesco di continuare ad esprimersi a grandi livelli".

TOTTI: "LA ROMA UNA SCELTA DI CUORE" - Il capitano ha rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo 'As': "Il presidente ha tenuto una conferenza stampa dicendo che potrò restare quanto voglio. Tutto dipenderà da me, se mi sentirò bene fisicamente e mentalmente, e avrò voglia di continuare, lo farò. Ho sempre sognato di indossare questa maglia per tutta la vita. Non so se io sono l'unico ad averlo fatto, per me è un vero orgoglio. La Roma - conclude Totti - è sempre stata la mia squadra, sono e sarò sempre un tifoso. C'è stato un momento in cui ho pensato di partire ma poi ho preferito rimanere. E' vero, avrei potuto guadagnare più soldi e titoli ma è stata una scelta di cuore. Sono orgoglioso della mia carriera nel club, di quello che ho fatto e di quello che continuo a fare. Ho agito con il cuore".

LA VOGLIA DI ITURBE - Entrato al secondo tempo, al posto di Iago Falque, Manuel Iturbe commenta a caldo la vittoria contro il Real: "Stiamo lavorando due settimane, dobbiamo continuare a giocare come sappiamo e con questi preparatori arriveremo al meglio ad inizio campionato. Mi sto trovando bene, sono professionisti che capiscono le necessità di noi calciatori". Non spaventato dalla concorrenza ("E' una cosa positiva"), Iturbe - soddisfatto per la realizzazione del penalty - conclude con l'auspicio di non dover subire nuovamente i tanti infortuni che lo hanno frenato nella passata stagione: "Voglio fare le cose gradualmente, devo stare tranquillo".
 
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