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Roma, il primo giorno di Spalletti: ''La squadra è forte''

Il nuovo tecnico giallorosso: "Dobbiamo riguadagnarci il rispetto di tutti quelli che ci guardano, la speranza di tornare qui c'era''. Contratto di 18 mesi, guadagnerà 3 milioni con i bonus. Il saluto di Garcia: ''Grande avventura interrotta troppo presto''
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ROMA - Ha stretto le mani a tutti, soffermandosi in particolare con chi c'era sei anni fa. Luciano Spalletti torna a Roma, adesso è ufficiale: "Sono emozionato perché conosco il valore di questa città, di questa società e di questa squadra: lavorare con gente di valore mi entusiasma", le prime parole affidate al comunicato ufficiale del club. S'è legato per 18 mesi, guadagnerà circa 2,8 milioni netti, 3 con i bonus e ha pure diretto il primo allenamento.

E' ripartito dalla tattica, tanto per far capire subito cosa pretende dalla sua squadra. Ma Spalletti ha le idee chiarissime anche sugli obiettivi di questa stagione: "Dobbiamo riguadagnarci il rispetto di tutti quelli che ci guardano. Sento fare troppi discorsi a troppa gente. Dobbiamo lavorare in maniera seria e far sì che poi il nostro lavoro determini una serie di possibilità future. Non dipenderà, però, solo da noi. Quando si è…
ROMA - Ha stretto le mani a tutti, soffermandosi in particolare con chi c'era sei anni fa. Luciano Spalletti torna a Roma, adesso è ufficiale: "Sono emozionato perché conosco il valore di questa città, di questa società e di questa squadra: lavorare con gente di valore mi entusiasma", le prime parole affidate al comunicato ufficiale del club. S'è legato per 18 mesi, guadagnerà circa 2,8 milioni netti, 3 con i bonus e ha pure diretto il primo allenamento.

E' ripartito dalla tattica, tanto per far capire subito cosa pretende dalla sua squadra. Ma Spalletti ha le idee chiarissime anche sugli obiettivi di questa stagione: "Dobbiamo riguadagnarci il rispetto di tutti quelli che ci guardano. Sento fare troppi discorsi a troppa gente. Dobbiamo lavorare in maniera seria e far sì che poi il nostro lavoro determini una serie di possibilità future. Non dipenderà, però, solo da noi. Quando si è dietro di qualche punto come in questo momento dipenderà anche dall'andamento delle avversarie, ma noi abbiamo l’obbligo di provare a dare il massimo sempre".
Un giro per gli uffici dopo la firma, apposta negli uffici della presidenza davanti al dg Baldissoni e al ds Sabatini. Con lui i due fedelissimi, Daiele Baldini e Marco Domenichini. Pallotta era lontano, ma lui gli ha rivolto un pensiero: "Ha un entusiasmo eccezionale e nonostante la distanza ha a cuore le sorti della nostra squadra, della nostra città e dei nostri colori. Ho trovato una persona che fa discorsi di programmazione futura e questo è l’aspetto più importante da trasferire del nostro presidente". Ma soprattutto ha pensato al suo ritorno nella squadra che ama: "Non ho mai lasciato la Roma nel mio sentimento. Sono emozionato, ma nel calcio ho visto cose che non pensavo avvenissero e la speranza di tornare qui c'era". Ha conosciuto uno per uno i calciatori, ha pranzato con i dirigenti e poi è sceso in campo per la prima volta: prima cosa: il lavoro sulla difesa. La sua Roma riparte da qui. 

Intanto il club ha salutato e ringraziato Rudi Garcia: "Pura classe da un vero gentleman. Grazie Rudi". Che ha contraccambiato con un messaggio su twitter: "Un caro saluto a tutti i miei giocatori, il mio staff e a tutte le persone che lavorano dentro la Roma. Porto con me tanti bei momenti di emozioni collettive. Umanamente e professionalmente è stata una grandissima avventura, anche se interrotta troppo presto. Un caro saluto a ciascun tifoso romanista. Non dimenticare mai: "La Roma non si discute, si ama"...ed io la amo".