ROMA - "Ma lo sponsor?". Una battuta, ma neanche tanto: quella di Francesco Totti, che al fianco di Spalletti, Strootman, Nainggolan e Juan Jesus ha preso parte alla presentazione della seconda maglia della Roma, sembra quasi una provocazione. Il recupero della tradizione (torna il logo del lupetto classico) che si combina con la voglia di nuovo del club: uno store inaugurato in pieno centro, in via del Corso, dove i calciatori hanno sfilato tra una folla di circa cinquecento persone festanti per il capitano e per il ritorno di Radja Nainggolan.
"I tifosi sono molto contenti che sia rimasto, e io ugualmente. Cercheremo di andare più lontano possibile con questo entusiasmo", le parole del belga che inizierà a lavorare con i compagni i prossimi giorni a ridosso della partenza per la tournée statunitense. "Vincere? Con le squadre che si rafforzano diventa difficile ma noi lavoriamo per questo", ha poi concluso prima di replicare alla battuta di Francesco Totti sullo sponsor. Il jersey sponsor manca sulle maglie della squadra dal 26 maggio 2013 (eccezion fatta per alcune partnership estemporanee con Sky o con la Onlus di casa 'Roma Cares'): per la società si tratta di una specifica scelta mirata a valorizzare il brand 'Roma'. Le indagini di mercato, però, continuano alla ricerca di una relazione commerciale che possa garantire sia introiti, sia ritorni di immagine coerenti alle intenzioni della dirigenza. "Arriva, arriva", la replica di Nainggolan al suo capitano. La Roma, intanto, continua a guardarsi intorno.
Luciano Spalletti, nel frattempo, guardava estasiato le rifiniture del nuovo prodotto Nike (al vaglio alcune soluzioni grafiche per la terza maglia, probabilmente in scala di arancioni): "Le maglie della Roma non sono mai banali e sempre bellissime - le parole del tecnico rilasciate a Roma TV - Guardando il colore, la trama, si pensa al travertino che rappresenta la città eterna. La maglia - promette - ricorderà ai nostri gladiatori di portare dentro le sfide la durezza di quel materiale: deve essere onorata al meglio. Rivedendo il lupetto, è facile fare riferimento a gente come Nela, Di Bartolomei, Conti. Pensando a loro è doveroso avere quelle qualità di responsabilità e orgoglio nell'indossare questa maglia". Orgoglio che porterà migliaia di tifosi - come ogni anno a mezzanotte - a gremire via degli Uffici del Vicario 35 per la ricorrenza del 22 luglio, data di nascita dell'Associazione Sportiva Roma.
"I tifosi sono molto contenti che sia rimasto, e io ugualmente. Cercheremo di andare più lontano possibile con questo entusiasmo", le parole del belga che inizierà a lavorare con i compagni i prossimi giorni a ridosso della partenza per la tournée statunitense. "Vincere? Con le squadre che si rafforzano diventa difficile ma noi lavoriamo per questo", ha poi concluso prima di replicare alla battuta di Francesco Totti sullo sponsor. Il jersey sponsor manca sulle maglie della squadra dal 26 maggio 2013 (eccezion fatta per alcune partnership estemporanee con Sky o con la Onlus di casa 'Roma Cares'): per la società si tratta di una specifica scelta mirata a valorizzare il brand 'Roma'. Le indagini di mercato, però, continuano alla ricerca di una relazione commerciale che possa garantire sia introiti, sia ritorni di immagine coerenti alle intenzioni della dirigenza. "Arriva, arriva", la replica di Nainggolan al suo capitano. La Roma, intanto, continua a guardarsi intorno.
Luciano Spalletti, nel frattempo, guardava estasiato le rifiniture del nuovo prodotto Nike (al vaglio alcune soluzioni grafiche per la terza maglia, probabilmente in scala di arancioni): "Le maglie della Roma non sono mai banali e sempre bellissime - le parole del tecnico rilasciate a Roma TV - Guardando il colore, la trama, si pensa al travertino che rappresenta la città eterna. La maglia - promette - ricorderà ai nostri gladiatori di portare dentro le sfide la durezza di quel materiale: deve essere onorata al meglio. Rivedendo il lupetto, è facile fare riferimento a gente come Nela, Di Bartolomei, Conti. Pensando a loro è doveroso avere quelle qualità di responsabilità e orgoglio nell'indossare questa maglia". Orgoglio che porterà migliaia di tifosi - come ogni anno a mezzanotte - a gremire via degli Uffici del Vicario 35 per la ricorrenza del 22 luglio, data di nascita dell'Associazione Sportiva Roma.