ROMA
SZCZESNY 7.5: Ritrova certezze mai in realtà perdute: ma il rigore parato a Palladino è spettacolare. Bravo anche su un tiro insidioso di Capezzi.
FLORENZI 7: Subito una delizia tecnica: aggancio al volo strepitoso. Poi la percussione testarda con assist a El Shaarawy. Qualche disattenzione difensiva (non è una novità) e il rigore provocato con un fallo su Falcinelli, ma spinta e gamba confortano Spalletti. Dal 35' st Emerson sv.
MANOLAS 6: Concede qualche occasione di troppo agli attaccanti del Crotone, ma esce comunque tra gli applausi. Dal 27' st Juan Jesus 6: fischiato dal pubblico all'ingresso in campo. Non è la partita adatta per riconquistare i tifosi.
FAZIO 6: Qualche passaggio impreciso, in generale però conferma i progressi mostrati a Firenze.
BRUNO PERES 6: Può scatenarsi in quello che sa fare meglio: le discese sulla fascia. Rohden non riesce a contenerlo ma l'ex Toro non fa nulla di decisivo.
STROOTMAN 6.5: Il fatto che giochi sempre ne certifica le ritrovate forma e affidabilità. Gioca bene anche nel centrocampo a due, stavolta con Paredes davanti alla difesa.
PAREDES 6: Nel primo tempo fa girare rapidamente la palla, nella ripresa il solito calo. Merita di giocare di più perché è un centrocampista completo.
SALAH 7: Se la Roma ha il migliore attacco del campionato con 13 gol è anche merito dell'egiziano. I suoi scatti disorientano la difesa calabrese, splendido il triangolo con El Shaarawy che gli regala il terzo gol in campionato, esce tra gli applausi. Sarà un problema per Spalletti quando dovrà giocare in Coppa d'Africa tra gennaio e febbraio. Dal 22' st Iturbe 6: la sufficienza premia l'impegno, ma le conclusioni continuano a essere sballate. Deve ritrovarsi.
TOTTI 7: A quasi 40 anni continua a deliziare il pubblico. Gioca con una leggerezza e una classe che ancora stupiscono. Non era titolare dal 20 settembre 2015 (Roma-Sassuolo) e il 31 maggio dello stesso anno (Roma-Palermo) l'ultima volta che era rimasto in campo per 90 minuti. Sono 604 le presenze in A, cerca il gol numero 250 ma non arriva. Però confeziona un assist con un lancio dei suoi a Dzeko e entra nelle azioni di tre gol su quattro. Ora però vorrebbe giocare titolare anche partite più importanti di questa.
EL SHAARAWY 7: Prima un errore grave in contropiede, poi si riscatta con un gol e un assist: Spalletti sarà soddisfatto dalla risposta dell'italo-egiziano.
DZEKO 7.5: Subito un palo esterno, poi approfitta dell'assist geniale di Totti per sbloccarsi. Due gol in 9 minuti per rispondere a critiche e perplessità. La coppia con il capitano va riprovata.
CROTONE
CORDAZ 5: Subisce 4 gol e pasticcia tanto. Serata da incubo.
CLAITON 5.5: Non reattivo sul tiro di El Shaarawy, che devia alle spalle del proprio portiere.
SAMPIRISI 5.5: In una serataccia, mezzo voto in più per il cross che crea l'occasione di Palladino: poteva essere il clamoroso 1-1. Dal 15' st Martella 6: entra quando la bufera è passata.
FERRARI 5: Se Dzeko si ritrova e segna una doppietta, è anche per suo demerito. Troppo potente il bosniaco, lo stopper calabrese non riesce ad arginarlo.
CECCHERINI 5.5: Non può sganciarsi mai perché Salah gli scappa da tutte le parti.
ROHDEN 5: Sovrastato da Bruno Peres, non riesce mai a ripartire per creare pericoli. Dal 1' st Nalini 5.5: l'impegno non basta, è l'unico ammonito di una partita tranquilla.
CAPEZZI 6: Il più lucido a centrocampo, imposta ripartenze nel primo tempo e impegna il portiere giallorosso nel finale con un tiro potente.
CRISETIG 5.5: Marca Totti, quindi ricorderà a lungo questa serata. Forse lo blocca il timore reverenziale, certo non impedisce al capitano – 17 anni più di lui - di ispirare tre gol su quattro.
SALZANO 5.5: Prova qualche sortita sulla sinistra, viene respinto da Florenzi.
PALLADINO 5: Prestazione controversa: è il più intraprendente, ma al 32' divora l'occasione dell'1-1 e nella ripresa sbaglia il rigore. Dal 21' st Stoian 6: qualche spunto interessante, ma ormai la partita è andata.
FALCINELLI 6: Gioca da unica punta e sa come muoversi tra i giganti Manolas e Fazio. Però non gli riesce il guizzo vincente.
ARBITRO RUSSO 6: partita senza sussulti, quasi non suda per arbitrarla.
SZCZESNY 7.5: Ritrova certezze mai in realtà perdute: ma il rigore parato a Palladino è spettacolare. Bravo anche su un tiro insidioso di Capezzi.
FLORENZI 7: Subito una delizia tecnica: aggancio al volo strepitoso. Poi la percussione testarda con assist a El Shaarawy. Qualche disattenzione difensiva (non è una novità) e il rigore provocato con un fallo su Falcinelli, ma spinta e gamba confortano Spalletti. Dal 35' st Emerson sv.
MANOLAS 6: Concede qualche occasione di troppo agli attaccanti del Crotone, ma esce comunque tra gli applausi. Dal 27' st Juan Jesus 6: fischiato dal pubblico all'ingresso in campo. Non è la partita adatta per riconquistare i tifosi.
FAZIO 6: Qualche passaggio impreciso, in generale però conferma i progressi mostrati a Firenze.
BRUNO PERES 6: Può scatenarsi in quello che sa fare meglio: le discese sulla fascia. Rohden non riesce a contenerlo ma l'ex Toro non fa nulla di decisivo.
STROOTMAN 6.5: Il fatto che giochi sempre ne certifica le ritrovate forma e affidabilità. Gioca bene anche nel centrocampo a due, stavolta con Paredes davanti alla difesa.
PAREDES 6: Nel primo tempo fa girare rapidamente la palla, nella ripresa il solito calo. Merita di giocare di più perché è un centrocampista completo.
SALAH 7: Se la Roma ha il migliore attacco del campionato con 13 gol è anche merito dell'egiziano. I suoi scatti disorientano la difesa calabrese, splendido il triangolo con El Shaarawy che gli regala il terzo gol in campionato, esce tra gli applausi. Sarà un problema per Spalletti quando dovrà giocare in Coppa d'Africa tra gennaio e febbraio. Dal 22' st Iturbe 6: la sufficienza premia l'impegno, ma le conclusioni continuano a essere sballate. Deve ritrovarsi.
TOTTI 7: A quasi 40 anni continua a deliziare il pubblico. Gioca con una leggerezza e una classe che ancora stupiscono. Non era titolare dal 20 settembre 2015 (Roma-Sassuolo) e il 31 maggio dello stesso anno (Roma-Palermo) l'ultima volta che era rimasto in campo per 90 minuti. Sono 604 le presenze in A, cerca il gol numero 250 ma non arriva. Però confeziona un assist con un lancio dei suoi a Dzeko e entra nelle azioni di tre gol su quattro. Ora però vorrebbe giocare titolare anche partite più importanti di questa.
EL SHAARAWY 7: Prima un errore grave in contropiede, poi si riscatta con un gol e un assist: Spalletti sarà soddisfatto dalla risposta dell'italo-egiziano.
DZEKO 7.5: Subito un palo esterno, poi approfitta dell'assist geniale di Totti per sbloccarsi. Due gol in 9 minuti per rispondere a critiche e perplessità. La coppia con il capitano va riprovata.
CROTONE
CORDAZ 5: Subisce 4 gol e pasticcia tanto. Serata da incubo.
CLAITON 5.5: Non reattivo sul tiro di El Shaarawy, che devia alle spalle del proprio portiere.
SAMPIRISI 5.5: In una serataccia, mezzo voto in più per il cross che crea l'occasione di Palladino: poteva essere il clamoroso 1-1. Dal 15' st Martella 6: entra quando la bufera è passata.
FERRARI 5: Se Dzeko si ritrova e segna una doppietta, è anche per suo demerito. Troppo potente il bosniaco, lo stopper calabrese non riesce ad arginarlo.
CECCHERINI 5.5: Non può sganciarsi mai perché Salah gli scappa da tutte le parti.
ROHDEN 5: Sovrastato da Bruno Peres, non riesce mai a ripartire per creare pericoli. Dal 1' st Nalini 5.5: l'impegno non basta, è l'unico ammonito di una partita tranquilla.
CAPEZZI 6: Il più lucido a centrocampo, imposta ripartenze nel primo tempo e impegna il portiere giallorosso nel finale con un tiro potente.
CRISETIG 5.5: Marca Totti, quindi ricorderà a lungo questa serata. Forse lo blocca il timore reverenziale, certo non impedisce al capitano – 17 anni più di lui - di ispirare tre gol su quattro.
SALZANO 5.5: Prova qualche sortita sulla sinistra, viene respinto da Florenzi.
PALLADINO 5: Prestazione controversa: è il più intraprendente, ma al 32' divora l'occasione dell'1-1 e nella ripresa sbaglia il rigore. Dal 21' st Stoian 6: qualche spunto interessante, ma ormai la partita è andata.
FALCINELLI 6: Gioca da unica punta e sa come muoversi tra i giganti Manolas e Fazio. Però non gli riesce il guizzo vincente.
ARBITRO RUSSO 6: partita senza sussulti, quasi non suda per arbitrarla.