ROMA - "Cosa manca alla Roma per fare qualcosa di importante? Dovremo essere bravi a creare un gruppo, e non parlo solo di squadra, ma anche di società e ambiente". Eusebio di Francesco ha le idee chiare e quando mancano 5 giorni al ritorno al lavoro fissa gli obiettivi in vista della prossima stagione. "Pregi e difetti della piazza sono noti, si esalta e si abbatte con grande facilità - dice il tecnico ospite della redazione del quotidiano abruzzese 'il Centrò -. Dobbiamo dare messaggi positivi, compattarci il più possibile, poi è ovvio che dipende tantissimo dai risultati, siamo legati a questo. Io ho avuto la fortuna di vincere uno scudetto a Roma (nel 2001, ndr) non essendo proprio protagonista perché venivo da un brutto infortunio, però ho vissuto quel grande gruppo. Ecco, io credo che per poter ambire a qualcosa di importante bisogna ricreare i presupposti per avere all'interno una grande coalizione e una grande forza di squadra".
Del gruppo che Di Francesco ha in mente di costruire a Trigoria fa parte anche l'ex capitano della Roma, Totti: "Francesco lo avremo quasi sicuramente come dirigente. Ho parlato anche ultimamente con lui e, al di là del ruolo che deve ancora scegliere, devo dire che sarei contento di averlo vicino perché può essere un valore aggiunto per le sue conoscenze oltre che per il suo spessore a livello di personalità". Ma una cosa ci tiene a sottolinearla. "È ovvio che poi l'allenatore lo faccio io, questo è sicuro ed è alla base di tutto - aggiunge il tecnico abruzzese - però avere vicino delle persone che conoscono benissimo l'ambiente e anche tanti calciatori che io magari in questo momento conosco poco mi aiuterebbe a trovare la chiave di lettura per tante situazioni"
"Il mio rapporto con Totti? Ci siamo sentiti sempre con grande continuità da quando non abbiamo più giocato assieme. Non ho avuto la fortuna di allenarlo". Ma avrà la fortuna di guidare la Roma. "Non sono un gradissimo sognatore, ma esserci arrivato è motivo di grande soddisfazione - confessa Di Francesco -. Rappresenta un po' il percorso che ho fatto da calciatore, partendo dal basso e costruendo con gli anni una carriera facendo le mie esperienze che mi hanno portato ad avere questa possibilità che cercherò di sfruttare al meglio. Sono sereno e convinto che sarà una grande annata". Poi aggiunge. "Faremo la Champions League, anche se l'hanno conquistata altri e io ci sono arrivato in un altro modo - conclude -. L'Europa che ho vissuto col Sassuolo è indimenticabile, è stato un percorso unico, e mi auguro di poterlo ripercorrere in maniera differente anche a Roma". UFFICIALE GONALONS - Nel frattempo arriva l'ufficialità di un'altra entrata in casa giallorossa. E' quella di Maxime Gonalons, sbarcato ieri nella Capitale. L'ex capitano del Lione si è sottoposto questa mattina alle visite mediche a Villa Stuart e nel primo pomeriggio a Trigoria ha messo la firma sul contratto che lo legherà alla Roma fino al 30 giugno 2021. "L'AS Roma è lieta di annunciare di aver sottoscritto con il Lione il contratto per l'acquisizione a titolo definitivo di Maxime Gonalons, a fronte di un corrispettivo fisso di 5 milioni di euro" si legge sul sito ufficiale del club. "Non ho avuto un attimo di esitazione, soprattutto dopo aver parlato con Monchi e l'allenatore ho capito la loro determinazione - ha ammesso il neo giallorosso -. Per questo si è concluso tutto molto rapidamente. Nutro grandi aspettative da questa avventura". "Gonalons è un calciatore di caratura internazionale", ha dichiarato il direttore sportivo Monchi. "Assieme alle sue doti tecniche, aggiungerà il suo bagaglio di esperienza e personalità alla nostra rosa. Sono estremamente felice di dargli il benvenuto all'AS Roma". SZCZESNY SALUTA - "Ho appena realizzato che giugno è finito e io non sono più un giocatore della Roma. L'aver rappresentato questo club per due anni mi ha dato gioia e mi ha reso orgoglioso". Wojciech Szczesny saluta la Roma attraverso Instagram. Il 27enne portiere polacco lascia il club capitolino dopo due stagioni in prestito dall'Arsenal. "Non ringrazierò mai abbastanza il club -aggiunge Szczesny- per l'opportunità che mi è stata data, lo staff per avermi aiutato a crescere come giocatore e i compagni per tutti i meravigliosi momenti e le vittorie che abbiamo condiviso con i tifosi che sono sempre stati dietro alla squadra. Vi sarò sempre grato. Grazie e forza Roma".
Del gruppo che Di Francesco ha in mente di costruire a Trigoria fa parte anche l'ex capitano della Roma, Totti: "Francesco lo avremo quasi sicuramente come dirigente. Ho parlato anche ultimamente con lui e, al di là del ruolo che deve ancora scegliere, devo dire che sarei contento di averlo vicino perché può essere un valore aggiunto per le sue conoscenze oltre che per il suo spessore a livello di personalità". Ma una cosa ci tiene a sottolinearla. "È ovvio che poi l'allenatore lo faccio io, questo è sicuro ed è alla base di tutto - aggiunge il tecnico abruzzese - però avere vicino delle persone che conoscono benissimo l'ambiente e anche tanti calciatori che io magari in questo momento conosco poco mi aiuterebbe a trovare la chiave di lettura per tante situazioni"
"Il mio rapporto con Totti? Ci siamo sentiti sempre con grande continuità da quando non abbiamo più giocato assieme. Non ho avuto la fortuna di allenarlo". Ma avrà la fortuna di guidare la Roma. "Non sono un gradissimo sognatore, ma esserci arrivato è motivo di grande soddisfazione - confessa Di Francesco -. Rappresenta un po' il percorso che ho fatto da calciatore, partendo dal basso e costruendo con gli anni una carriera facendo le mie esperienze che mi hanno portato ad avere questa possibilità che cercherò di sfruttare al meglio. Sono sereno e convinto che sarà una grande annata". Poi aggiunge. "Faremo la Champions League, anche se l'hanno conquistata altri e io ci sono arrivato in un altro modo - conclude -. L'Europa che ho vissuto col Sassuolo è indimenticabile, è stato un percorso unico, e mi auguro di poterlo ripercorrere in maniera differente anche a Roma". UFFICIALE GONALONS - Nel frattempo arriva l'ufficialità di un'altra entrata in casa giallorossa. E' quella di Maxime Gonalons, sbarcato ieri nella Capitale. L'ex capitano del Lione si è sottoposto questa mattina alle visite mediche a Villa Stuart e nel primo pomeriggio a Trigoria ha messo la firma sul contratto che lo legherà alla Roma fino al 30 giugno 2021. "L'AS Roma è lieta di annunciare di aver sottoscritto con il Lione il contratto per l'acquisizione a titolo definitivo di Maxime Gonalons, a fronte di un corrispettivo fisso di 5 milioni di euro" si legge sul sito ufficiale del club. "Non ho avuto un attimo di esitazione, soprattutto dopo aver parlato con Monchi e l'allenatore ho capito la loro determinazione - ha ammesso il neo giallorosso -. Per questo si è concluso tutto molto rapidamente. Nutro grandi aspettative da questa avventura". "Gonalons è un calciatore di caratura internazionale", ha dichiarato il direttore sportivo Monchi. "Assieme alle sue doti tecniche, aggiungerà il suo bagaglio di esperienza e personalità alla nostra rosa. Sono estremamente felice di dargli il benvenuto all'AS Roma". SZCZESNY SALUTA - "Ho appena realizzato che giugno è finito e io non sono più un giocatore della Roma. L'aver rappresentato questo club per due anni mi ha dato gioia e mi ha reso orgoglioso". Wojciech Szczesny saluta la Roma attraverso Instagram. Il 27enne portiere polacco lascia il club capitolino dopo due stagioni in prestito dall'Arsenal. "Non ringrazierò mai abbastanza il club -aggiunge Szczesny- per l'opportunità che mi è stata data, lo staff per avermi aiutato a crescere come giocatore e i compagni per tutti i meravigliosi momenti e le vittorie che abbiamo condiviso con i tifosi che sono sempre stati dietro alla squadra. Vi sarò sempre grato. Grazie e forza Roma".