ROMA - Il giorno dopo la vittoria di Bergamo non c'è spazio per il riposo, perché sabato all'Olimpico arriverà l'Inter dell'ex Spalletti e Di Francesco dovrà già affrontare dei problemi legati alla formazione. Parallelamente la Roma continua a lavorare sul mercato. Sfumato Mahrez, Monchi stringe per Schick, tentando di bruciare la concorrenza dell'Inter.
DOMANI INCONTRO PER SCHICK - Domani è infatti in agenda un incontro con la dirigenza della Sampdoria, dopo che il ds giallorosso ha già incontrato Pradè sabato scorso. Le parti discutono un'operazione dal costo totale di 38 milioni, con l'attaccante che già lo scorso anno era stato vicinissimo alla Roma. Da definire le modalità di pagamento. Da vincere la concorrenze dell'Inter, della Juventus che avrebbe rifatto una nuova offerta e del Psg.
PERES KO - Stop di 15 giorni per Bruno Peres. Il terzino destro ha rimediato durante la partita contro l'Atalanta, una lesione di primo grado alla coscia sinistra. Salterà la partita di sabato con l'Inter e tornerà dopo la sosta del campionato.
El SHAARAWY - "Dobbiamo ascoltare Di Francesco perché è un allenatore capace. Ma sono certo che possiamo fare bene perché questo gruppo ha più mentalità rispetto all'anno passato". È El Shaarawy a trovare la ricetta semplice per far cresce in tempi rapidi la Roma. Dopo aver saltato tutta la preparazione estiva, l'attaccante non le manda a dire: l'attaccante ha debuttato a Bergamo nel secondo tempo. "Non ero ancora al 100% perché avevo nelle gambe solo mezz'ora con la Primavera, ma l'importante era vincere e ci siamo riusciti", spiega il Faraone a Roma Radio. "Il mister è molto capace, dobbiamo ascoltare le sue dritte anche se non sempre ancora ci riusciamo. A Bergamo, per via del campo che non era in buone condizioni, abbiamo portato a casa la gara in altro modo, ma la bravura tattica dell'allenatore si è vista. Di sicuro è arrivata gente importante come Kolarov, che nello spogliatoio si fa sentire".
KOLAROV CONTESTATO - Una parte dei tifosi della Roma, presente nel settore ospiti di Bergamo, ha contestato Kolarov per il suo passato laziale a fine partita. Sostegno prima della gara, durante e dopo il gol vittoria realizzato proprio dal difensore, per poi, quando la squadra era già negli spogliatoi, alzare un coro contro (qualche decina di tifosi).
DOMANI INCONTRO PER SCHICK - Domani è infatti in agenda un incontro con la dirigenza della Sampdoria, dopo che il ds giallorosso ha già incontrato Pradè sabato scorso. Le parti discutono un'operazione dal costo totale di 38 milioni, con l'attaccante che già lo scorso anno era stato vicinissimo alla Roma. Da definire le modalità di pagamento. Da vincere la concorrenze dell'Inter, della Juventus che avrebbe rifatto una nuova offerta e del Psg.
PERES KO - Stop di 15 giorni per Bruno Peres. Il terzino destro ha rimediato durante la partita contro l'Atalanta, una lesione di primo grado alla coscia sinistra. Salterà la partita di sabato con l'Inter e tornerà dopo la sosta del campionato.
El SHAARAWY - "Dobbiamo ascoltare Di Francesco perché è un allenatore capace. Ma sono certo che possiamo fare bene perché questo gruppo ha più mentalità rispetto all'anno passato". È El Shaarawy a trovare la ricetta semplice per far cresce in tempi rapidi la Roma. Dopo aver saltato tutta la preparazione estiva, l'attaccante non le manda a dire: l'attaccante ha debuttato a Bergamo nel secondo tempo. "Non ero ancora al 100% perché avevo nelle gambe solo mezz'ora con la Primavera, ma l'importante era vincere e ci siamo riusciti", spiega il Faraone a Roma Radio. "Il mister è molto capace, dobbiamo ascoltare le sue dritte anche se non sempre ancora ci riusciamo. A Bergamo, per via del campo che non era in buone condizioni, abbiamo portato a casa la gara in altro modo, ma la bravura tattica dell'allenatore si è vista. Di sicuro è arrivata gente importante come Kolarov, che nello spogliatoio si fa sentire".
KOLAROV CONTESTATO - Una parte dei tifosi della Roma, presente nel settore ospiti di Bergamo, ha contestato Kolarov per il suo passato laziale a fine partita. Sostegno prima della gara, durante e dopo il gol vittoria realizzato proprio dal difensore, per poi, quando la squadra era già negli spogliatoi, alzare un coro contro (qualche decina di tifosi).