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Roma, Di Francesco: "Atletico? Vogliamo il primo posto nel girone"

Eusebio Di Francesco (afp)
Il tecnico giallorosso alla vigilia della sfida di Champions contro i 'Colchoneros': "Gara decisiva per passare il turno, non ci dobbiamo accontentare"
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MADRID - Basta un punto alla Roma sul campo dell'Atletico Madrid - il nuovissimo Wanda Metropolitano - per passare a sorpresa in un girone che aveva cominciato da vittima predestinata. Col Chelsea e l'Atletico Madrid favoriti. E invece la squadra di Di Francesco ha rovesciato i pronostici e compiuto un percorso straordinario. La Roma esaltata dalla vittoria nel derby e ben piazzata nella zona scudetto si accinge ora ad affrontare la furia disperata di Simeone e dell'Atletico Madrid, squadra in grande difficoltà e in un momento decisamente negativo. Eusebio Di Francesco contagia l'ambiente con la sua serena sicurezza. Nessuna paura, anzi la consapevolezza di essere a un punto decisivo della stagione.

Dopo la vittoria nel derby come ha ricaricato squadra? All'andata contro l'Atletico fu una partita molto faticosa.
"I ragazzi hanno fatto un derby alla grande, ne sono usciti benissimo. E in Europa hanno sempre giocato al meglio. Non sono non carichi, di più".
Nainggolan ha recuperato dalle fatiche del derby?
"Nainggolan è convocato, significa che è disponibile".
Che Atletico si aspetta? Una partita alla dentro o fuori?
"Ho visto le ultime gare, e ho visto un Atletico sempre aggressivo, contro di noi lo sarà ancor di più. Noi dovremo essere bravi a rispondere colpo su colpo, già dalla loro metà campo. Sappiamo che questo è un campo molto difficile, che affrontiamo una grande squadra. Ma anche noi dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo crescendo tanto".
La vicinanza delle due partite con Atletico Madrid e quella col Genoa possono far fare qualche scelta di priorità?
"Per me la partita decisiva è questa, quella di Genova viene dopo per cui non ci sto pensando ora. Dobbiamo cercare di passare il turno prima possibile. Scegliere i giocatori più adatti per questa partita".
Come ha colto i festeggiamenti della sua squadra dopo il derby Si sono viste foto di una cena di gruppo e anche una grande unità di squadra.
"E' da inizio anno che stiamo lavorando sul gruppo, sul senso di appartenenza. Purtroppo alla cena non mi hanno invitato (ride ndr). Ma sono contentissimo di questi incontri, magari bevendo qualche bottiglia di vino in meno... Vero Perotti? (E si volta verso il giocatore: "Solo acqua mister, solo acqua" ndr)
Cosa pensa di Simeone?
"Ho un grande ricordo prima di tutto del calciatore Simeone. Grande personalità, è uno che ha riportato sul campo, da allenatore, quello che era da calciatore".
Si aspettava di arrivare così?
"Non mi aspettavo un Atletico con solo 2 punti in classifica. All'andata faticammo parecchio, ma anche vero forse che in casa del Chelsea avremmo meritato di più. Dobbiamo cercare di qualificarci subito e magari arrivare primi"
Ci può stare Gerson nel tridente?
"Certo, potrebbe essere riproposto anche domani, è un giocatore che può stare benissimo in quel ruolo".
Lei è lo stesso allenatore che prese per due volte 7 gol dall'Inter col Sassuolo?
"Sì, se sai cogliere la vittoria e la sconfitta con lo stesso spirito, potrà esserti utile anche quello. Quello è un record cui tengo, sfido gli altri allenatori a fare altrettanto"
Tutti stanno elogiando il suo lavoro. A che punto si sente e dove può arrivare la Roma?
"Non ho fatto programmi, non devo conquistare l'ambiente fuori. Prima vengono il gruppo e i miei calciatori. Di conseguenza saranno loro trascinare tutto quanto. Sono sereno, bisogna guardare avanti. Roma è una città che spesso ti fa accontentare e io non voglio questo".
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