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Entrò nello spogliatoio dell'arbitro dopo Roma-Genoa: indagine della Figc su Calvarese

L'espulsione di Zaniolo in Roma-Genoa
L'espulsione di Zaniolo in Roma-Genoa (ansa)
Il fascicolo aperto dopo un esposto del direttore di gara. L'ex arbitro, oggi consulente di Mourinho, voleva informazioni sull'espulsione di Zaniolo dopo l'annullamento del gol vittoria nel recupero. 
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ROMA - La Procura federale indaga su Gianpaolo Calvarese. L'ex arbitro, ora opinionista di Amazon Prime, è anche un consulente arbitrale della Roma di Mourinho. Tutto nasce - lo ha raccontato Il Tempo - da un esposto presentato dall’arbitro Rosario Abisso: secondo quanto ha dichiarato, alla fine della partita dell'Olimpico tra Roma e Genoa, quella del gol annullato ai giallorossi al 90', Calvarese sarebbe entrato nel suo spogliatoio per chiedere conto dell'espulsione di Zaniolo (l'autore del gol cancellato al Var) e su quanto Abisso avrebbe poi scritto nel suo referto a proposito di quella espulsione. 


Dopo l'esposto, Abisso è stato ascoltato dalla Procura arbitrale, e lì ha confermato il fatto così come lo aveva denunciato, seppure alcuni giorni dopo l'avvenimento. A quel punto, è partita dall'Associazione italiana arbitri la segnalazione alla Procura federale, che ieri ha aperto un fascicolo di indagine. Perché Calvarese - che non è un tesserato, visto che non è più arbitro né la Roma lo ha inserito tra i propri tesserati - non poteva stare in quello spazio, riservato all'addetto agli arbitri (nel caso della Roma, si tratta di Vito Scala). Gli interrogatori sono già iniziati. 

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