Curioso siparietto nell'intervallo di Lecce-Roma, partita finita 1-1. Protagonisti l'arbitro Gianluca Aureliano, il terzino dei salentini Antonino Gallo e José Mourinho. Il tecnico della Roma, ammonito nel primo tempo per proteste, si è avvicinato al direttore di gara, gli ha sussurrato qualcosa all'orecchio e dopo una grossa risata gli ha dato il cinque. Il portoghese è poi entrato in campo mentre Aureliano si è fermato ad aspettare tutti i calciatori. Nell'attesa si è messo a parlare con Gallo, impartendogli una piccola lezione diventata virale sui social network. "Quante partite ha? Dove ha giocato a calcio (Mourinho, ndr)? Dimmi. Nessuno diventa grande così". Una stima ricambiata: il tecnico, nel post partita, si è complimentato con lui per la direzione di gara "precisa e puntuale".
Mourinho, la carriera da calciatore
Chissà cosa ha detto Mourinho ad Aureliano per colpirlo così. Di certo c'è che il tecnico, anche se non in grandi club, ha giocato a calcio. Faceva il difensore, in Portogallo. Prima di diventare uno degli allenatori più vincenti in attività è cresciuto nelle giovanili dell'União Leiria e in quelle del Belenenses. Ha poi seguito il padre, allenatore al Rio Ave e al Belenenses. Dal 1983 al 1985 ha giocato nel Sesimbra. Infine, dal 1985 al 1987, ha vestito la maglia del Comércio e Indústria di Setúbal. Esperienze che gli sono bastate per maturare quella mentalità sottolineata da Aureliano.
Aureliano, Mourinho e il video che ha generato polemiche
Il video, mostrato dalle telecamere di Dazn, ha generato anche delle critiche. Alcuni utenti non romanisti non hanno apprezzato il feeling tra l'arbitro e l'allenatore della Roma, insinuando che la stima reciproca tra i due abbia portato dei vantaggi alla Roma. O che possa portarne in futuro. Nelle immagini si vedono Gallo e altri giocatori del Lecce che sorridono e annuiscono mentre l'arbitro si porta il dito alla testa per enfatizzare la forza mentale di Mourinho: a loro la piccola lezione è piaciuta e ne faranno sicuramente tesoro.