Roma-Sassuolo 3-4: i giallorossi restano in dieci e crollano
di Marco Juric , di Marco JuricROMA — Ecco cosa succede a caricare l'aria di elettricità. La Roma brucia e perde: sconfitta 4-3 dal Sassuolo e dai suoi stessi nervi, vede sfuggire per la seconda volta dopo Cremona la possibilità di agganciare l'Inter al secondo posto. Dopo 14 mesi torna a subire 4 gol in casa - prima di domenica ne aveva incassati 5 in tutto il campionato - ma lo fa alla fine di una corrida. José Mourinho ha caricato per una settimana ambiente, giocatori e tifosi nella battaglia personale contro la squalifica di 2 turni. Fino alla foto social in cui mimava le manette. Una sindrome di accerchiamento che sembra aver fatto saltare i nervi della squadra. E prodotto l'ennesima occasione persa per diventare grandi.
Kumbulla espulso: calcio a Berardi e rigore
Che il clima all'Olimpico fosse elettrico lo si era capito già al momento delle formazioni. Con Josè Mourinho, squalificato, acclamato da tut…
ROMA — Ecco cosa succede a caricare l'aria di elettricità. La Roma brucia e perde: sconfitta 4-3 dal Sassuolo e dai suoi stessi nervi, vede sfuggire per la seconda volta dopo Cremona la possibilità di agganciare l'Inter al secondo posto. Dopo 14 mesi torna a subire 4 gol in casa - prima di domenica ne aveva incassati 5 in tutto il campionato - ma lo fa alla fine di una corrida. José Mourinho ha caricato per una settimana ambiente, giocatori e tifosi nella battaglia personale contro la squalifica di 2 turni. Fino alla foto social in cui mimava le manette. Una sindrome di accerchiamento che sembra aver fatto saltare i nervi della squadra. E prodotto l'ennesima occasione persa per diventare grandi.
Kumbulla espulso: calcio a Berardi e rigore
Che il clima all'Olimpico fosse elettrico lo si era capito già al momento delle formazioni. Con Josè Mourinho, squalificato, acclamato da tutto lo stadio al grido di "siamo con lui". Poi, la pañolada in stile iberico dell'Olimpico con migliaia di fazzoletti bianchi sventolati a sostegno dell'allenatore-guru: le premesse ideali perché la Roma si buttasse via alla fine di una partita isterica: sei ammoniti, Kumbulla espulso per un calcione, una serie infinita di proteste, discussioni e capannelli attorno all'arbitro Fabbri. E sette gol.
Laurienté immarcabile, Pinamonti ritrova il gol
Quattro li ha segnati il Sassuolo, la miglior squadra nel girone di ritorno dopo il Napoli, approfittando delle amnesie difensive della Roma. Con un Laurienté immarcabile, capace di segnare la terza doppietta della storia del Sassuolo in meno di 20'. Le altre due le avevano segnate Zaza nel 2014 e Caputo nel 2020. Sempre contro la Roma. Che è riuscita a risvegliare dal torpore anche Pinamonti, autore del quarto gol dopo quattro mesi di digiuno: non segnava dalla gara di andata. Troppo concentrata, la squadra di Mourinho, a protestare con l'arbitro ad ogni fallo e caricata a molla da una panchina esplosiva (espulso il match analyst Marra). Ma il ritratto della squadra è il calcio con cui Kumbulla ha colpito Berardi quando la partita sembrava riaperta: espulsione inevitabile a vanificare i gol di Zalewski, Dybala e Wijnaldum, utili solo ad accendere nell'Olimpico una vana speranza.
Roma, il silenzio stampa prosegue
Il silenzio stampa polemico ha impedito l'ennesima dichiarazione di guerra al sistema. Ma il fuoco della rabbia romanista brucia, esplode nei tweet di parlamentari tifosi, rischiando di diventare un caso politico. Il tutto in una settimana che può decidere il senso dell'intera stagione, tra il ritorno degli ottavi di Europa League e la sfida alla Lazio.
Il tabellino di Roma-Sassuolo
ROMA 3 (26' pt Zalewski, 5' st Dybala, 49' st Wijnaldum)
SASSUOLO 4 (13' pt, 18' pt Laurienté, 48' pt Berardi (R), 30' st Pinamonti)
Roma (3-4-2-1) Rui Patricio 5,5 - Ibanez 4,5, Smalling 5,5, Kumbulla 3 - Zalewski 5,5 (32' st Volpato sv), Bove 4,5 (1' st Dybala 6,5), Matic 5,5 (11' st Camara 5), Spinazzola 5 (1' st Karsdorp 5) - Wijnaldum 6, El Shaarawy 5 - Abraham 4,5 (32' st Majchrzak sv). All. Foti 4,5.
Sassuolo (4-3-3) Consigli 6 - Toljan 6,5, Ferrari 7, Tressoldi 6,5 (19' st Erlic 6), Rogerio 7 (42' st Marchizza sv) - Frattesi 7,5, Lopez 6,5 (19' st Obiang 5,5), Matheus Henrique 6 - Berardi 7,5 (31' st Bajrami sv), Pinamonti 7, Laurienté 8 (31' st Defrel sv). All. Dionisi 7,5.
Arbitro: Fabbri 5.
Note: espulso Kumbulla al 48' pt. Ammoniti Smalling, Lopez, Matic, Tressoldi, Ibanez e Camara. Spettatori 60.816.