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Mourinho contro Chiffi, Monza-Roma e non solo: quella volta che l'arbitro fece arrabbiare anche Damiano dei Maneskin

José Mourinho, 60 anni, alla guida della Roma dal 2021
José Mourinho, 60 anni, alla guida della Roma dal 2021 (agf)
La sfuriata dopo il pareggio contro la squadra di Palladino, costata al tecnico il deferimento, è il terzo atto di una serie che va avanti dalla scorsa stagione, quando il direttore di gara veneto fece infuriare persino il frontman della band più famosa d'Italia
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Gli attacchi rivolti a Daniele Chiffi dopo Monza-Roma sono costati a José Mourinho il deferimento da parte della Procura federale. La gara pareggiata 1-1 contro la squadra di Palladino – quando lo Special One lo ha definito "il peggiore arbitro mai incontrato" – non è stata certo l'unica occasione in cui i due si sono scontrati. Da quando Mou è tornato in Serie A, nel 2021, Chiffi ha arbitrato quattro gare della Roma, due lo scorso anno, contro Torino e Milan, due nella stagione in corso, contro Atalanta e, per l'appunto, Monza. Solo 4 i punti ottenuti dalla Roma in questi precedenti: la vittoria 1-0 contro il Toro alla 14esima della stagione 2021/22 e il pari appena arrivato in casa del club di Berlusconi. Nelle altre occasioni – contro Milan e Atalanta – i giallorossi sono stati sconfitti. Nell'ultimo atto di questa travagliata storia, Mourinho ha rivelato di essersi presentato in campo con un microfono, proprio per tutelarsi da Chiffi, un uomo che secondo José "di arbitro ha pochissimo ma ha un talento molto grande: fare arrabbiare la gente".

Mourinho contro Chiffi, primo atto: Milan-Roma 3-1, "Al Var si bevano un tè o una birra"

Ventesima giornata della stagione 2021/22, con la Roma che a San Siro affronta i futuri campioni d'Italia. Il Milan vince 3-1. Il portoghese a fine partita riconosce i limiti dei suoi, ma se la prende anche col direttore di gara e col Var, protagonisti nell'assegnazione del rigore dell'1-0 – assegnato per un tocco di mano del centravanti giallorosso Tammy Abraham – e nelle doppie ammonizioni prima a Rick Karsdorp e poi a Gianluca Mancini, che in area stende Rafa Leao causando il secondo rigore per i padroni di casa, poi sbagliato da Zlatan Ibrahimovic.

Milan-Roma, Mourinho attacca l'arbitro Chiffi: "Gli ho chiesto le clip dove si vede che è rigore"

"Non posso non parlare dell'arbitro (Chiffi) e del Var (Aureliano) perché ancora non mi è arrivata nessuna immagine dove si vede chiaramente che il primo è rigore. Abraham allarga il braccio ma non c’è contatto duro e netto. In questo tipo di situazione il Var deve stare zitto e bere un tè o una birra", tuona Mou, che aggiunge: "Aureliano era a casa ma sicuramente voleva stare qui, ho parlato con Chiffi e gli ho chiesto la clip per vedere il rigore perché non riesco a trovare una ragione. Se poi paragoni il rigore dato a Ibra nel finale agli episodi di Zaniolo e di Ibanez allora sono tutti rigori", riferendosi sia all'intervento di Sandro Tonali sull'attaccante ora al Galatasaray, sia a quello dello svedese sul difensore romanista. "Vogliamo uniformità: il nostro livello tecnico è stato basso ma purtroppo a livello arbitrale siamo sempre noi gli sfortunati. Quando sei al Var e vuoi fare il fenomeno e decidere una partita, chiami Chiffi. E poi Chiffi non ha avuto personalità", conclude Mourinho, che in quell'occasione non è l'unico giallorosso ad imbestialirsi. Tra i tanti tifosi, anche Damiano David, il frontman dei Maneskin, su Twitter si scaglia contro l'arbitro.

Mourinho contro Chiffi, secondo atto: Roma-Atalanta 0-1

Settima giornata del campionato in corso, con i bergamaschi che all'Olimpico si prendono i tre punti grazie al tiro dal limite di Scalvini. Nella ripresa la Roma protesta per un contatto tra Okoli e Zaniolo, atterrato al limite dell'area di rigore. Dopo un rapido consulto con il Var, Chiffi fischia fallo in favore degli ospiti. Mourinho va su tutte le furie: entra in campo sbracciando in segno di protesta e Chiffi lo espelle. Poi, a fine partita, contesta: "Il rigore su Zaniolo  è chiarissimo. Io ho cercato di parlare con Chiffi dopo il match. Lui mi ha detto che non è mai rigore se il giocatore non si butta e quindi, dato che voglio essere il miglior allenatore, devo cambiare approccio con i miei giocatori, spiegando che si devono buttare perché sennò l'arbitro non dà il rigore". "Gli ho chiesto di dirmi se non avesse dato rigore perché il calciatore era rimasto in piedi, ma lui non mi ha risposto in modo obiettivo”, chiosa lo Special One.

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