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Salernitana, Castori: "Dopo il secondo gol del Torino abbiamo staccato la spina"

Fabrizio Castori  (fotogramma)
Il tecnico dei campani punta l'indice sul finale di gara: "Ci siamo disuniti e questo non va bene. Ci demoralizziamo oltremodo e poi diventa tutto più difficile"
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TORINO - Che non sarebbe stata una passeggiata in serie A, il tecnico dei campani Castori lo sapeva bene. Troppo esperto e pragmatico. Ma forse non si sarebbe aspettato di subire undici gol nelle prime tre partite. E di essere già in discussione (Maran il nome più gettonato). Castori conosce bene il suo ruolo e il suo mondo. Le voci non lo toccano. Gli interessa il lavoro. Fin da domani. Questa la sua lucida analisi del match di Torino.  "Abbiamo preso gol alla fine del primo tempo ma c'è stata una buona reazione nei primi 20 minuti del secondo tempo quando abbiamo anche sfiorato il pareggio. Dopo il secondo gol subito ci siamo disuniti e questo non va bene. Ci demoralizziamo oltremodo e poi diventa tutto più difficile. Il calo mentale ci è costato il terzo e quarto gol. Dobbiamo imparare ad essere più forti mentalmente. Certi atteggiamenti, quando andiamo sotto, non vanno bene. 

La sensazione è che il problema è più psicologico che fisico o tecnico.
La squadra ha bisogno di entrare nella mentalità della categoria. Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi e giocare meglio le partite. Abbiamo troppa ansia e paura di sbagliare. Nel secondo tempo abbiamo fatto 15-20 minuti molto bene, eravamo corti, ben coperti e attaccavamo bene, poi il secondo gol preso ancora da palla inattiva ci ha fatto andare giù. 

Cosa si porta a casa di positivo se c'è qualcosa di positivo?
Portiamo a casa la convinzione di dover lavorare molto, bisogna migliorare e avere la consapevolezza che bisogna essere più attenti, più concentrant, più convinti perché il campionato è difficile. 

Ai tifosi cosa vuole dire?
Mi dispiace per loro ma siamo dispiaciuti anche noi perché perdere non fa mai piacere, prendere 4 gol ancora di meno. Da queste situazioni negative bisogna trovare lo spunto per reagire.

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