Sport

Sampdoria, Mihajlovic: "Poco carattere, sconfitta giusta"

Il tecnico serbo non fa drammo dopo il ko con la Lazio, ma promette riscatto: "E la prima volta che succede di perdere così, bisogna imparare dagli errori e pensare all'Empoli, che sarà un'altra partita difficile"

1 minuti di lettura
ROMA - Sinisa Mihajlovic non fa drammi per la brutta sconfitta in casa della Lazio, "Troppo lavoro in ritiro? I miei giocatori sono abituati a lavorare tanto, non è questo il problema. Oggi - afferma il tecnico della Sampdoria- per la prima volta non siamo stati la Samp, non siamo stati aggressivi anche se i primi 30-35 minuti ho visto una partita equilibrata, dove potevamo sfruttare meglio le ripartenze, ma abbiamo fatto troppi errori in uscita e su uno di questi abbiamo preso gol. Due gol in 3 minuti poi ci hanno tagliato le gambe, Anderson sembrava Cristiano Ronaldo...Ha spaccato la partita e bisogna fare i complimenti a lui e alla Lazio, che stasera ha dimostrato di essere più forte di noi, anche se noi non siamo stati i soliti. Non siamo stati forti caratterialmente e quindi abbiamo meritato di perdere, è la prima volta che succede, bisogna imparare dagli errori e pensare all'Empoli, che sarà un'altra partita difficile".

Mihajlovic comunque promette il riscatto: "I risultati fin qui sono straordinari, chi è sotto di noi è attrezzato per andare in Europa: noi dopo 17 giornate eravamo terzi per merito nostro e loro lo sanno, se manchiamo di intensità diventiamo una squadra normale che può stare al settimo-ottavo posto, ovvero l'obiettivo di inizio stagione. Dobbiamo rimboccarci le maniche, rivedere la partita e gli sbagli, analizzare tutto ma non fare drammi, continuando a fare come sempre, a parte oggi".
[[ge:rep-locali:repubblica:104348938]]
Nessun allenamento domani all'alba insomma. "No no, penso di no. Ci può stare di sbagliare una partita, anche se rode sempre perdere, ma se devo perdere è sempre meglio con la Lazio...Siamo mancati dal punto di vista dell'aggressività, della cattiveria, non abbiamo reagito. Abbiamo cercato di cambiare qualcosa nella ripresa, ma per colpa del mercato 4-5 hanno la testa altrove e non mi sembrava il caso di metterli in campo rischiando brutte figure, io e loro. Speriamo che il mercato finisca prima possibile e che si possa prendere qualche giocatore. E' stata una partita brutta fatta eccezione per i primi 30'". Obiang si è arrabbiato dopo la sostituzione. "Mi fa piacere che si arrabbi - assicura -. Sono convinto che lo sia per la partita e non per la sostituzione, ma la rabbia va messa sul campo. Dopo la partita la testa deve rimanere fredda e bisogna guardare bene gli errori per non ripeterli".
I commenti dei lettori