UDINE - Sinisa Mihajlovic non stacca mai. La Samp passa 4-1 a Udine, ma alla fine lui non è disteso, se potesse vorrebbe piegarsi sul manubrio ancora e continuare a pedalare per le gare che rimangono. "Venivamo da un momento no, un periodo storto. Tre punti in sei partite non corrispondevano al volume di gioco e alle occasioni mancate".
Anche a Udine, per fare un bottino di 4 gol quanti se ne sono sbagliati?
"Già. La mia Samp crea tantissimo, anche nelle giornate no costruisce 10-15 tiri a partita. Spreca. Forse perché siamo giovani. Ma non si può sbagliare così. Anche oggi, abbiamo segnato 4 reti, quante ne abbiamo fallite clamorosamente?".
Comunque, l'obiettivo Europa è ancora lì.
"Sarebbe un peccato non centrarlo. Abbiamo davvero fatto un miracolo, all'inizio di stagione l'obiettivo era diverso. Se siamo qua è solo per merito nostro. Nessuno ci ha regalato nulla. Cerchiamo di chiudere bene".
Non sembra contento, Mihajlovic.
"No non è così. E' che ho tanta voglia di chiudere bene questa stagione. Nelle sei partite in cui abbiamo fatto solo tre punti abbiamo dimostrato anche oggi che il problema non era fisico, ma di testa. Oggi abbiamo cancellato le sei partite e siamo riusciti a giocare il nostro calcio. Ci aspettano partite difficili ma in un match secco possiamo battere chiunque. Con fortuna e un po' di cattiveria in più sotto porta".
Unica nota dolente, Eto'o non brilla. Che succede?
"Ha avuto una flessione di forma, in effetti. vediamo in settimana il da farsi. E' un giocatore importante nel nostro sistema di gioco, gli avversari lo temono, lui per la squadra si sacrifica, dobbiamo capire cosa sta succedendo. Forse è solo un po' stanco, visto che lo abbiamo chiamato in causa sempre. Troveremo il rimedio".
Non segnano le punte, segnano i centrocampisti.
"Duncan? Ha fatto bene, ha tanta qualità, ma per essere veramente incisivo deve sbagliare meno passaggi facili. Soriano? Con la sua qualità è pressoché normale che faccia quello che ha fatto oggi. Anche lui deve essere determinante anche in altre occasioni".
Anche a Udine, per fare un bottino di 4 gol quanti se ne sono sbagliati?
"Già. La mia Samp crea tantissimo, anche nelle giornate no costruisce 10-15 tiri a partita. Spreca. Forse perché siamo giovani. Ma non si può sbagliare così. Anche oggi, abbiamo segnato 4 reti, quante ne abbiamo fallite clamorosamente?".
Comunque, l'obiettivo Europa è ancora lì.
"Sarebbe un peccato non centrarlo. Abbiamo davvero fatto un miracolo, all'inizio di stagione l'obiettivo era diverso. Se siamo qua è solo per merito nostro. Nessuno ci ha regalato nulla. Cerchiamo di chiudere bene".
Non sembra contento, Mihajlovic.
"No non è così. E' che ho tanta voglia di chiudere bene questa stagione. Nelle sei partite in cui abbiamo fatto solo tre punti abbiamo dimostrato anche oggi che il problema non era fisico, ma di testa. Oggi abbiamo cancellato le sei partite e siamo riusciti a giocare il nostro calcio. Ci aspettano partite difficili ma in un match secco possiamo battere chiunque. Con fortuna e un po' di cattiveria in più sotto porta".
Unica nota dolente, Eto'o non brilla. Che succede?
"Ha avuto una flessione di forma, in effetti. vediamo in settimana il da farsi. E' un giocatore importante nel nostro sistema di gioco, gli avversari lo temono, lui per la squadra si sacrifica, dobbiamo capire cosa sta succedendo. Forse è solo un po' stanco, visto che lo abbiamo chiamato in causa sempre. Troveremo il rimedio".
Non segnano le punte, segnano i centrocampisti.
"Duncan? Ha fatto bene, ha tanta qualità, ma per essere veramente incisivo deve sbagliare meno passaggi facili. Soriano? Con la sua qualità è pressoché normale che faccia quello che ha fatto oggi. Anche lui deve essere determinante anche in altre occasioni".