GENOVA - La sconfitta con il Milan e l'eliminazione dalla Coppa Italia brucia in casa Samp ma Montella vuole evitare toni drammatici e preferiscfe prendere il buono della serata e guardare al futuro con ottimismo. "Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, in netta crescita, con compattezza ed entusiasmo, bravi a difendere bassi e non abilissimi nell'attaccare anche se qualcosa abbiamo creato. Sicuramente la squadra è cresciuta molto". Lo ha detto Vincenzo Montella ai microfoni di Rai Sport dopo la sconfitta in Coppa Italia della sua Sampdoria contro il Milan negli ottavi di finale di Coppa Italia. "Eder? Giocatore importantissimo per noi che si sacrifica molto e riesce a vedere anche la porta. Mi auguro di recuperarlo per domenica. Vedremo domani e ne sapremo di più", aggiunge il tecnico blucerchiato, amareggiato per il ko coi rossoneri. "Ci tenevamo stasera, venivamo da una gara ravvicinata, adesso ce ne abbiamo un'altra altrettanto ravvicinata che è fondamentale. Abbiamo speso molto e credo la squadra non meritasse la sconfitta", ha aggiunto Montella, che non ha rimpianti per essersi tuffato in questa avventura: "Non sono pentito, era una scelta consapevole, sapevo delle difficoltà e mi hanno stimolato. Siamo in crescita e sono certo che metteremo in campo le nostre caratteristiche fino alla fine. Le mie idee? Mi sono accorto che ci vuole tempo per portare avanti certe idee, bisogna trovare un giusto compromesso". Sulle possibilità di intervenire sul mercato a gennaio, Montella ha spiegato: "La società ha dato disponibilità qualora ci fossero possibilità di migliorare la squadra. Adesso bisogna pensare a giocare con questi giocatori che ci hanno messo tanta volontà e hanno mostrato buone qualità".
Montella, però, non si sbilancia oltre perchè sarebbe "un esercizio molto pericoloso, sia per me, sia per la società, sia per la squadra. La volontà è sempre quella di migliorare ma sappiamo che il mercato di gennaio è sempre molto difficile". Infine un pensiero su Antonio Cassano: "E' completamente dentro la squadra, sono convinto che possa crescere molto fisicamente e dare una mano".
Montella, però, non si sbilancia oltre perchè sarebbe "un esercizio molto pericoloso, sia per me, sia per la società, sia per la squadra. La volontà è sempre quella di migliorare ma sappiamo che il mercato di gennaio è sempre molto difficile". Infine un pensiero su Antonio Cassano: "E' completamente dentro la squadra, sono convinto che possa crescere molto fisicamente e dare una mano".