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Sassuolo, dai nuovi la spinta. Marrone: ''Ripagherò la fiducia''

Presentati gli ultimi acquisti che dovranno rilanciare la squadra dopo la falsa partenza. L'ex Juve: "Qui per ritagliarmi uno spazio importante"
di ANDREA MELLI

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SASSUOLO - Un poker per rimediare ai due ko nelle prime due. Con l'intento di salvarsi, il Sassuolo ha pescato dal mercato in cerca di migliore fortune. Taglio alla moda, sorriso stampato, la ferma volontà di "esplodere" in neroverde. Se il buongiorno si vede dal mattino, la giornata intesa come stagione di Luca Marrone sarà alquanto luminosa. Ringraziamenti di rito, "la società mi ha voluto fortemente, non posso che ringraziarli cercando di ripagare la loro fiducia sul campo", prima di spiegare, il jolly ora a metà tra la Juve e Piazza Risorgimento in bianconero ha ricoperto il ruolo di centrale della difesa a tre soffiandolo ad un highlander del calcio mondiale come Lucio, quale sarà la sua collocazione tattica. "Ho già parlato con Di Francesco e si è parlato di farmi giocare a centrocampo. Posso fare tutti e tre i ruoli, anche se sinceramente il mio preferito è quello di regista basso davanti alla difesa. Poi è vero, che alla Juventus ho fatto anche il difensore centrale: ovviamente all'occorrenza sono a disposizione per poter essere utilizzato dietro", spiega il centrocampista che ha vestito anche la maglia azzurra dell'Under 21 e con la prospettiva nemmeno troppo lontano di poter toccare l'apice del calcio nazionale. "Ma ora penso soltanto al Sassuolo: voglio ritagliarmi uno spazio importante, per poter dimostrare quelle che sono le mie vere qualità".

Lo stesso marchio che vorrà imprimere anche Antonio Floro Flores, alla caccia del rilancio dopo la stagione e mezzo di Granada e gli ultimi sei mesi a Genova sponda rossoblù. "Non vedo l'ora di giocare e di dare il mio contributo - ha esordito l'attaccante napoletano - per una causa importante come quella del Sassuolo. Nelle ultime settimane si è parlato di un Floro Flores infortunato o con problemi di condizioni: smentisco, non ho i novanta minuti nelle gambe, ma già fra dieci giorni a Verona ci sarò". E ci sarà anche Gianluca Pegolo, "arruolato" sul finire dell'ultimo giorno di calciomercato, dopo le "papere" di Antonio Rosati contro il Livorno. "Sono a Sassuolo grazie ad una trattativa lampo. Alle 17 di lunedì, i direttori (Bonato e Rossi) si sono fatti avanti e in pochissimo sono diventato un giocatore neroverde", argomenta il portiere che vestirà la maglia numero 83, pronto ad indossarla già al "Bentegodi" alla ripresa delle ostilità.

Un tira e molla infinito, ha invece coinvolto Raffaele Pucino. Alla fine, l'ingaggio di Antonio Floro Flores, con Leonardo Pavoletti e Lorenzo Laverone nell'operazione, ha sbloccato il "parto" proprio come l'ha definito il difensore giunto in comproprietà dal Chievo Verona, ma l'anno scorso in prestito a Varese. "E' stato un parto, due settimane interminabili, il tempo sembrava davvero essersi fermato. Ma finalmente sono arrivato a Sassuolo e non vedo l'ora di iniziare questa nuova esperienza", dice con entusiasmo il laterale che calcherà per la prima volta il palcoscenico della massima serie. "Nuova anche per me, una bellissima emozione". Con l'intento, logicamente non ultimo di aiutare i suoi nuovi compagni a stravolgere un avvio di stagione condito dalle due sconfitte. "Ho visto entrambe le gare, purtroppo non sono arrivati punti. Cercheremo di ripartire dagli aspetti positivi e di correggere quelli che sono stati gli errori commessi".
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