SASSUOLO (MO) - Piove sul bagnato in casa Sassuolo. Al ritorno nel ristrutturato "Ricci", notizia peggiore non poteva arrivare perché nella seduta pomeridiana il ginocchio destro di Emanuele Terranova fa crack. Nemmeno un contrasto con Antonio Floro Flores, la posizione "presa" e il movimento innaturale che lo fa andare a terra, e poi gridare dal dolore. I compagni che lo vanno a soccorrere, Eusebio Di Francesco che ferma la seduta e va anch'egli a sincerarsi. Le facce attonite di chi gli sta accanto sul rettangolo verde, sono la cartina tornasole dell'entità di un infortunio che sembrerebbe essere abbastanza grave. Gli esami strumentali, probabilmente di domani, daranno quindi la giusta misura di un'entità comunque importante.
E dire che nel pomeriggio, quando Reto Ziegler ha parlato nella classica conferenza alla stampa, nessuno si sarebbe mai immaginato che al difensore palermitano sarebbe potuto accadere un simile incidente. "Sono amareggiato per le sconfitte, ma non per il gioco prodotto. In queste prime gare abbiamo dimostrato che possiamo far male anche se in questo periodo la fortuna ci ha girato le spalle", dice l'ex bianconero, in prestito sino a fine stagione a Piazza Risorgimento, che prova ad esaminare il momento "critico" - visto quanto creato domenica scorsa al "Bentegodi" , specie sotto porta: "Creiamo tante palle gol ma ultimamente non riusciamo a buttarla dentro, sappiamo che la serie A è difficile e nuova per alcuni di noi; ma sono sicuro che i punti arriveranno poi sono arrivato qui per far bene ed aiutare il Sassuolo a rimanere in questa categoria". Le difficoltà, non mancheranno nemmeno domenica. A Reggio Emilia arriva l'Inter, e l'obiettivo resta spostarsi dallo 0. "Non sarà una gara facile - chiude Ziegler -, credo non lo sarà neppure per loro".
E dire che nel pomeriggio, quando Reto Ziegler ha parlato nella classica conferenza alla stampa, nessuno si sarebbe mai immaginato che al difensore palermitano sarebbe potuto accadere un simile incidente. "Sono amareggiato per le sconfitte, ma non per il gioco prodotto. In queste prime gare abbiamo dimostrato che possiamo far male anche se in questo periodo la fortuna ci ha girato le spalle", dice l'ex bianconero, in prestito sino a fine stagione a Piazza Risorgimento, che prova ad esaminare il momento "critico" - visto quanto creato domenica scorsa al "Bentegodi" , specie sotto porta: "Creiamo tante palle gol ma ultimamente non riusciamo a buttarla dentro, sappiamo che la serie A è difficile e nuova per alcuni di noi; ma sono sicuro che i punti arriveranno poi sono arrivato qui per far bene ed aiutare il Sassuolo a rimanere in questa categoria". Le difficoltà, non mancheranno nemmeno domenica. A Reggio Emilia arriva l'Inter, e l'obiettivo resta spostarsi dallo 0. "Non sarà una gara facile - chiude Ziegler -, credo non lo sarà neppure per loro".