MODENA (MO) - Questa è la sua partita. L'"Olimpico" è stata la sua casa per quattro stagioni, oltre 100 presenze in giallorosso e un tricolore conquistato nel 2001 sotto la guida di Fabio Capello. Per Eusebio Di Francesco " inevitabilmente non è una partita come le altre. A Roma ho vissuto anni straordinari, indimenticabili. Anni nei quali, ho capito cosa significa giocare determinate partite, derby su tutte". E chissà che l'"insegnamento" tratto ai piedi della Capitale, il tecnico neroverde non l'abbia trasmesso ad un Sassuolo che settimana scorsa, ha ottenuto la prima storica vittoria esterna in massima serie
"Arriviamo a questo incontro - dice il pescarese - con maggiore fiducia, perché vincere aumenta la consapevolezza nonostante a Genova sia stato concesso troppo dal punto di vista difensivo" . Crede poco Di Francesco all'eventualità di una Roma poco attenta o distratta ed inoltre non trova punti di contatto con quel che fu il pareggio di Napoli. "Garcia è bravissimo nel tenere la squadra sul pezzo, sono certo non ci prenderanno sottogamba. Da un punto di vista tattico, Roma e Napoli giocano differentemente e non credo che la gara di domani, potrò avere punti d'incontro con quella giocata al "San Paolo"", nonostante la Roma proprio come il Napoli, abbia uomini in grado di spaccare le sfide da un momento all'altro. " Vi sono giocatori simbolo come De Rossi e Totti, anche se Francesco domani non ci sarà, e altri uomini di grandissima qualità. Dovessero giocare con Borriello avrebbero un riferimento centrale, mentre se ci fosse il solo Lijaic aumenterebbero gli inserimenti senza palla".
"Arriviamo a questo incontro - dice il pescarese - con maggiore fiducia, perché vincere aumenta la consapevolezza nonostante a Genova sia stato concesso troppo dal punto di vista difensivo" . Crede poco Di Francesco all'eventualità di una Roma poco attenta o distratta ed inoltre non trova punti di contatto con quel che fu il pareggio di Napoli. "Garcia è bravissimo nel tenere la squadra sul pezzo, sono certo non ci prenderanno sottogamba. Da un punto di vista tattico, Roma e Napoli giocano differentemente e non credo che la gara di domani, potrò avere punti d'incontro con quella giocata al "San Paolo"", nonostante la Roma proprio come il Napoli, abbia uomini in grado di spaccare le sfide da un momento all'altro. " Vi sono giocatori simbolo come De Rossi e Totti, anche se Francesco domani non ci sarà, e altri uomini di grandissima qualità. Dovessero giocare con Borriello avrebbero un riferimento centrale, mentre se ci fosse il solo Lijaic aumenterebbero gli inserimenti senza palla".