SASSUOLO (MO) - Cercasi fattore casa. In attesa che il "Mapei Stadium" possa divenire immobile di proprietà, il Sassuolo chiede punti da quelle che saranno le prossime gare di Reggio Emilia. Vinta una delle cinque, il 20 ottobre contro il Bologna e pareggiata in rimonta quella con la Lazio, da 0-2 a 2-2, il bottino recita quattro punti interni conquistati sui quindici disponibili, stante le sconfitte con Livorno, Inter ed Udinese. Quasi un rendimento esterno, anche se poi il meglio di sé il Sassuolo lo ha dato lontano dallo Stadium. Sottolineando però che le partite giocate in trasferta siano state sette, quindi due in più di quelle casalinghe.
Tra Napoli e Roma, il Sassuolo ha centrato due segni "x" tanto importanti quanto prestigiosi; il terzo dei pari, è giunto a Catania in un match che gli uomini di Eusebio Di Francesco avrebbero anche potuto vincere e da Genova sponda Sampdoria, l'hurrà che due settimane or sono ha cancellato l'immeritata caduta di qualche giorno prima con l'Udinese dando allo stesso tempo nuova linfa alle speranze salvezza. Da cementare ulteriormente partendo già da domenica: l'Atalanta del "riammesso" German Denis, la tappa da scollinare per inserirsi in quel plotone di squadre coinvolte nella bagarre per evitare gli ultimi posti.
Tra Napoli e Roma, il Sassuolo ha centrato due segni "x" tanto importanti quanto prestigiosi; il terzo dei pari, è giunto a Catania in un match che gli uomini di Eusebio Di Francesco avrebbero anche potuto vincere e da Genova sponda Sampdoria, l'hurrà che due settimane or sono ha cancellato l'immeritata caduta di qualche giorno prima con l'Udinese dando allo stesso tempo nuova linfa alle speranze salvezza. Da cementare ulteriormente partendo già da domenica: l'Atalanta del "riammesso" German Denis, la tappa da scollinare per inserirsi in quel plotone di squadre coinvolte nella bagarre per evitare gli ultimi posti.