Sport

Sassuolo, Di Francesco: "Ora non dobbiamo più fallire"

Il tecnico crede ancora nell'Europa ma avverte: "Questa settimana non dobbiamo fallire, la Nazionale è una bellissima ambizione ma sono solo parole". Consigli: "Brutto errore, ma non smetto di considerare il mio ruolo il più bello del mondo"

1 minuti di lettura
FIRENZE - "Abbiamo giocato contro un'avversaria forte, mi spiace per questa sconfitta, ma è merito loro. Match strano, eravamo stati bravi a rimetterla in piedi ma poi anche meno a tornare subito sotto".
"Consigli? Lo perdono. Un errore che può capitare. E poi io chiedo al portiere di giocare quella palla"
Eusebio Di Francesco archivia subito l'argomento portiere, dopo l'incredibile infortunio che ha messo al sicuro la Fiorentina dalla reazione neroverde.  
"Naturalmente mi auguro che non capiti più"
Addio all'Europa?
"E perché? La matematica ci permette di credere ancora in un posto per l'Europa League, questa settimana sarà fondamentale". 
Come spiega la battuta a vuoto?
"Siamo partiti male con questa sconfitta, parlo in chiave obiettivo Europa". 
Dovesse restare a Sassuolo... Perderà Berardi? 
"Credo sia ancora tutto da decidere in chiave futura. Il mio compito è quello di ragionare sul collettivo e non sul singolo giocatore. Per me, Berardi è come un figlio: mi auguro di poter ancora continuare a lavorare con lui".

Come per Sousa anche per Eusebio Di Francesco ci sono tante voci che circolano.
"Vi riferite alla  Nazionale? È una bellissima ambizione per un allenatore, ma sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Mi piace ragionare su crescita, obiettivi ed un percorso dove c'è un progetto".
Poi parla Consigli: "Le imprecazioni le ho già finite. Oggi sono stato protagonista di un brutto episodio, il mio ruolo è il più bello del mondo ma ti espone a queste figure. Volevo dare palla ad Acerbi, ho visto Bernardeschi che premeva ma ho cambiato idea all'ultimo momento, volevo darla più velocemente e ho toccato male la palla. Devo cercare di farmela scivolare addosso e continuare a migliorare, come sempre". 
La Nazionale? Consigli sorride. "Se mi convoca, dalla panchina è dura riuscire a commettere un errore così". ma Conte non lo vuole neppure in allenamento...
"Allora io lo prometto..." dice, restituendo al pallone quel valore di gioco che dovrebbe sempre avere.
I commenti dei lettori