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Sassuolo, Di Francesco: "Stiamo crescendo"

Il tecnico dopo il pari a Bologna: "Mio figlio Federico avrebbe voluto volentieri farmi un gol. La trasferta europea si è fatta sentire, ma abbiamo reagito"

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BOLOGNA - Eusebio Di Francesco presenta la giustificazione scritta dopo il pari di Bologna: "Abbiamo risentito, stavolta, delle fatiche di coppa. Siamo rientrati solo venerdì" dice. Ma non cerca alibi: "Il Bologna ci ha messo tanta qualità - dice - sugli esterni e nel palleggio. Così io spiego l'iniziale difficoltà. E non dimenticatevi che il ko di Magnanelli mi ha costretto a modificare i progetti. Avevao studiato qualcosa, perchè sapevo che avrei avuto queste difficoltà, forse ho sbagliato io qualcosa. Sta di fatto che poi mi sono messo sul 4-2-4, lo faccio spesso, e paradossalmente ho rischiato di meno. In compenso siamo cresciuti, anzi stiamo crescendo come gruppo. Ed è arrivato il pareggio, dopo il quale abbiamo continuato ad attaccare. Questo mi rende contento". E se nel finale, suo figlio Federico, le avesse dato il colpo decisivo? Babbo Eusebio ride e si concede una battuta: "Lui l'avrebbe fatto volentieri - dice - anzi ci ha pure provato con una buona apertura. Diciamo così (ride ndr.): un po' di timore io ce l'avevo"   
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