CROTONE - Uno dice "La salvezza? Perchè no?" L'altro gli fa eco, con progetti ambizioni: "I conti li faremo alla fine, ma all'Europa League ci guardiamo, non vedo perchè non farlo". Così il tecnico neroverde ha visto i suoi tornare al successo a Crotone dopo un mese e più. "E' stata una vittoria che abbiamo voluto e che mancava, la dedichiamo al nostro amministratore delegato (Carnevali ndr.) colpito da un lutto pesante, gli mandiamo un abbraccio. Obiettivi? Senza fare proclami, ce la giocheremo fino alla fine con voglia e qualità".
Poi De Zerbi parla delle scelte di giornata: Magnanelli subito, per esempio...
“Ho pensato così, tante volte le scelte vengono fatte in buona fede. Qualche volta indovini, altre no. Traoré ieri ha avuto un problema allo stomaco, Lopez è un titolare. In questa squadra sono tutti titolari”.
Il delegato al calcio di rigore?
“Io indico primo Berardi e secondo Caputo. Senza litigare, si sono messi d'accordo loro: mi rendono orgoglioso”.
Le è piaciuto il gioco espresso dal Sassuolo?
“Sono sempre orgoglioso della mia squadra, anche quando perde. Se al Sassuolo si tolgono giocatori importanti, come in quelle cinque partite senza vittoria, anche il Sassuolo fatica. Oggi la gara doveva finire con molti più gol di scarto, ma siamo stati imprecisi. Non è stato un periodo felice di forma, spero che con questa vittoria si torni a essere brillanti come all'inizio del campionato”.