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Crotone-Sassuolo 1-2: Berardi e Caputo riportano gli emiliani alla vittoria

L'esultanza di Caputo dopo il rigore della vittoria (ansa)
I due attaccanti pongono fine ad un periodo complicato per i neroverdi. Ai calabresi, che restano ultimi in classifica, non basta il momentaneo pari di Ounas
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CROTONE - Dove eravamo rimasti? Chiede De Zerbi. Sono trascorse cinque settimane dall’ultima volta. La ruggine si vede, De Zerbi spesso si arrabbia, ma c’è Berardi e i suoi scrolloni la fanno sparire. Il Sassuolo la porta a casa allo Scida, mentre il fanalino di coda fa come spesso è accaduto incetta di complimenti, per idee e impegno, ma non porta in banca neppure un punticino. La differenza tecnica è ampia, ma i rossoblù la colmano con la generosità e provando a fare leva su Ounas. Il piccolo fantasista segna e prova a far segnare, Pereira rifiuta le proposte che va a cercarsi puntualmente servito. Il Sassuolo invece, recuperando molti acciaccati, ritrova la qualità tecnica che lo ha proiettato in alto nella prima parte del torneo, fino a sfiorare la cima. Ma i mesi di assenza si notano negli ultimi metri, dove tutti diventano leziosi e non decisivi come nel periodo migliore.  

<<La cronaca della gara>>

Domenico è sempre Domenico

Pronti via, il Crotone si fa preferire, come a San Siro la partenza è vivace e di personalità, Stroppa si danna per telecomandare i suoi, ma alla prima azione di replica il Sassuolo passa. Sembra di rivedere il match di andata, Domenico Berardi riceve al limite, si accentra e tira sul primo palo, la palla passa sotto le gambe di Luperto e beffa Cordaz. Il vantaggio mette le ali agli ospiti che per diversi minuti crescono nel palleggio in attacco. E’ chiaro il contraccolpo negativo per i calabresi, mentre sullo Scida monta Burian, vento e nevischio. 

Ounas, fuga per la vittoria

Ma il Sassuolo si fa raggiungere facendosi trovare scoperto in una profonda azione di contropiede di Ounas, concedendo al franco algerino di sfidare nell’uno contro uno Peluso. L’ala vola in area, un paio di cambi di direzione sono quello che ci vuole per costruire il diagonale ravvicinato su cui Consigli non può nulla. In effetti la coesione tra Ounas e Pereira è la cosa che funziona meglio nello scacchiere di Stroppa, Messias mezzala non è così efficace come quando agisce più avanti. Ma il pari è psicologicamente congruo e il Crotone cresce, Pereira viene invitato a giungere fino a Consigli proprio dal compagno di fascia, Consigli in uscita chiude lo specchio al portoghese. Un paio di botta e risposta significativi prima del riposo. Prima Djuricic, liberato dopo un tiro deviato del solito Berardi, colpisce di testa a colpo sicuro, davanti a Cordaz, la palla esce di pochissimo. 

Var: e svanisce il gol di Di Carmine 

Poi il Crotone allunga, su angolo, ma il gol di Dicarmine a porta vuota è preceduto da un intervento falloso di Djidji su Consigli, nell’area del portiere il portiere stesso non va toccato. Pezzuto ha bisogno del Var per accorgersene, Stroppa si lamenta, ma tant’è…

Golemic, errore fatale

Stroppa e De Zerbi, a metà della strada da fare, sono contenti. Non cambiano. In avvio di ripresa, subito, ecco l’episodio decisivo, Locatelli viene affrontato goffamente in area da Golemic, non c’è dubbio né protesta quando Pezzuto punisce il contatto con il rigore. Caputo è una sentenza, il tiro dal basso in alto non dà scampo a Cordaz.  Il Sassuolo cresce, vento e nevischio sembrano concedere tregua. Il Crotone reagisce e Consigli frena Pereira e Zanellato, liberati da Ounas e da un bello schema con assiste di Messias, cresciuto nel corso del match. 

Ma è il Sassuolo a costruire le migliori occasioni per chiuderla: prima con Lopez che esita e si fa rimontare dopo essersi presentato davanti a Cordaz (56’), poi con Djuriric che, filtrato davanti a Cordaz, cerca il passaggio per Berardi anziché tirare (69’). In mezzo (67’) c’è una conclusione di Ounas che sfiora il palo.

Finale tutto neroverde

Al 71’ l’ultima lucida proposta del Crotone, con Pereira messo in condizione di calciare davanti a Consigli, dopo una finta. Il sinistro dell’esterno viene però deviata e finisce lentamente tra le braccia di Consigli. L’ultimo squillo del Crotone, con Stroppa che inserisce Simy e Riviere e toglie Reca e Di Carmine, mettendosi a 4 dietro e con un rifinitore dietro alle punte, arriva da ancora Ounas che finisce la benzina calciando a giro su Consigli. Nel finale è il Sassuolo a sfiorare il tris con Djuriric, ma Cordaz para un tiro ravvicinato. Per la squadra calabrese è il quarto ko di fila; il Sassuolo - dopo tanto carbone - trova la vittoria nella calza della Befana. Perché era dal sei gennaio che non faceva bottino pieno.

Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; Pereira, Messias, Petriccione (66′ Vulic), Zanellato, Reca (73′ Riviere); Ounas (89' Rispoli), Di Carmine (73′ Simy). A disp.: Festa, Crespi, Cigarini, Magallan, Dragus, Rojas, Marrone, Eduardo. All.: Stroppa
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (88′ Ayhan), Marlon, Peluso, Rogerio; Magnanelli (72′ Obiang), Locatelli; Berardi (88′ Toljan), Lopez (62′ Traorè), Djuricic; Caputo (72′ Defrel). A disp.: Pegolo, Turati, Kyriakopoulos, Mercati, Oddei, Haraslin, Raspadori. All.: De Zerbi
Arbitro: Pezzutto
Marcatori: 14′ Berardi (S), 26′ Ounas (C), 49′ rig. Caputo (S)
Note. Sassuolo col lutto al braccio a ricordo della mamma dell’AD della società Carnevali. Ammoniti: Peluso, Golemic e  Vulic. Recupero: 1’ e 3’

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