TORINO - Non vuol ripetere la giornata prenatalizia di tredici mesi fa a Ferrara, il Toro di Walter Mazzarri. Quel giorno ai granata, che erano ancora guidati in panchina da Mihajlovic, bastarono dieci minuti per andare 2-0 con la doppietta di Iago Falque; poi però la giornata fu nerissima, fra la rimonta della Spal e l'infortunio di Lyanco.
Walter Mazzarri, che squadra è la Spal?
"La Spal è in grande forma, non è un caso se ha vinto in rimonta a Parma e adesso è anche ben messa in classifica. E questo la dice lunga sulle nostre difficoltà".
La Spal è squadra pericolosa di testa?
"Sì, segna molto dai piazzati. Lazzari è veloce, sulla fascia è pericoloso. E poi occhio a Missiroli e Kurtic che sono bravi a inserirsi".
Come ha lavorato mentalmente sulla squadra per evitare un altro calo di tensione?
"Stamattina, in campo, sentivo qualche battuta e allora mi sono messo a strillare. Perché voglio concentrazione, domani è vietato sbagliare l'approccio per fare il salto di qualità. Stavolta voglio una partita all'altezza, sotto tutti i punti di vista".
Vincere rappresenterebbe il salto di qualità?
"Diciamo che sarebbe molto importante, proprio come lo è stato contro l'Inter. Ora si tratta di ripeterci".
Una punta, due punte, tridente: qual è il suo Toro ideale?
"Quello che gioca bene ed è equilibrato, com'è stato a Genova con la Samp. Il punto, al di là di chi gioca, è come si gioca. Poi se siamo equilibrati, più giocatori tecnici ci sono meglio è. Ma non basta la tecnica: serve l'organizzazione di gioco, a prescindere dal numero di punte schierate".
Però con Belotti e Zaza in campo, l'Inter è stata costretta a schiacciarsi. Non trova?
"Quando stanno bene, Belotti e Zaza sono due attaccanti che mettono tutti in apprensione. Ora che stanno bene fisicamente giocano di più assieme e si trovano molto più che in passato".
Zaza dunque domani sarà confermato?
"Non ho ancora deciso e non do vantaggio agli avversari. Però chi ha giocato bene contro l'Inter ha grandi possibilità di essere confermato".
Come sta Djidji?
"E' in forte dubbio. Ma Moretti o Bremer sono pronti".
Qual è il ruolo di Ansaldi?
"Quando è in forma è un giocatore eclettico che può fare la differenza da tutte le parti. E' tecnico ed è anche forte fisicamente".
Walter Mazzarri, che squadra è la Spal?
"La Spal è in grande forma, non è un caso se ha vinto in rimonta a Parma e adesso è anche ben messa in classifica. E questo la dice lunga sulle nostre difficoltà".
La Spal è squadra pericolosa di testa?
"Sì, segna molto dai piazzati. Lazzari è veloce, sulla fascia è pericoloso. E poi occhio a Missiroli e Kurtic che sono bravi a inserirsi".
Come ha lavorato mentalmente sulla squadra per evitare un altro calo di tensione?
"Stamattina, in campo, sentivo qualche battuta e allora mi sono messo a strillare. Perché voglio concentrazione, domani è vietato sbagliare l'approccio per fare il salto di qualità. Stavolta voglio una partita all'altezza, sotto tutti i punti di vista".
Vincere rappresenterebbe il salto di qualità?
"Diciamo che sarebbe molto importante, proprio come lo è stato contro l'Inter. Ora si tratta di ripeterci".
Una punta, due punte, tridente: qual è il suo Toro ideale?
"Quello che gioca bene ed è equilibrato, com'è stato a Genova con la Samp. Il punto, al di là di chi gioca, è come si gioca. Poi se siamo equilibrati, più giocatori tecnici ci sono meglio è. Ma non basta la tecnica: serve l'organizzazione di gioco, a prescindere dal numero di punte schierate".
Però con Belotti e Zaza in campo, l'Inter è stata costretta a schiacciarsi. Non trova?
"Quando stanno bene, Belotti e Zaza sono due attaccanti che mettono tutti in apprensione. Ora che stanno bene fisicamente giocano di più assieme e si trovano molto più che in passato".
Zaza dunque domani sarà confermato?
"Non ho ancora deciso e non do vantaggio agli avversari. Però chi ha giocato bene contro l'Inter ha grandi possibilità di essere confermato".
Come sta Djidji?
"E' in forte dubbio. Ma Moretti o Bremer sono pronti".
Qual è il ruolo di Ansaldi?
"Quando è in forma è un giocatore eclettico che può fare la differenza da tutte le parti. E' tecnico ed è anche forte fisicamente".