Prima la vittoria contro lo Spezia, poi il rocambolesco pareggio per 4-4 a Bergamo contro l'Atalanta. Domani a Empoli il Torino vuol chiudere bene il trittico di sfide in otto giorni: "Andiamo in Toscana per proseguire la striscia positiva che dura da cinque partite - spiega Ivan Juric -. Contro l'Empoli voglio che la squadra continui a crescere e fare risultato". Tanti i dubbi in chiave formazione, a partire dai pali: "In porta non ho ancora deciso se far giocare Berisha o Milinkovic-Savic: Berisha nell'ultimo periodo stava facendo molto bene, poi però ha avuto la febbre e contro Atalanta ho scelto Vanja per la sua capacità nel gioco con i piedi. Però fino a quel momento Berisha era in vantaggio".
Juric e la costruzione dal basso
A proposito di costruzione del gioco dal basso ecco il pensiero di Juric: "In generale, la costruzione dal basso è utile o meno a seconda della partita. Diciamo che contro squadre che giocano come l'Atalanta, che ti pressano molto, può diventare una follia. Invece contro squadre come lo Spezia, che aspettano più basse, allora può essere utile". Dai pali all'attacco, di certo domani non partirà titolare Belotti: in avanti il favorito per una maglia da titolare è Pellegri che rileverà Sanabria cui va il plauso dell'allenatore: "Mercoledì a Bergamo il paraguayano ha fatto gol e ci ha fatti giocare bene contro difensori fisici come Palomino e Demiral. Ma anche lui arriva da un infortunio e ha fatto due partite di fila...".
Bremer in dubbio
Avanti con il quadro degli infortunati: "Pjaca salterà la trasferta di Empoli mentre Izzo e Mandragora hanno recuperato - svela Juric -. Pobega ha avuto un problema alla caviglia ma a Bergamo ha giocato una buona mezz'ora. L'unico dubbio è legato alle condizioni di Bremer, che ha avuto una noia ad una caviglia. Ieri il brasiliano non si è allenato, vediamo come starà nell'avvicinamento alla partita".