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Torino, Juric: "Lazio forte, ma contro Sarri ci abbiamo sempre pareggiato"

Ivan Juric
Ivan Juric (agf)
Il tecnico granata ricorda gli ultimi tre precedenti contro i biancocelesti: "Hanno grandissimi giocatori che in ogni momento possono decidere la partita"
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E’ iniziata la rincorsa ad ostacoli di Samuele Ricci verso la Lazio. Il centrocampista ex Empoli è sulla strada del recupero dopo l’infortunio al polpaccio che lo aveva costretto a lasciare il campo prima dell’intervallo contro la Salernitana. “Ricci domenica scorsa ha preso solo una botta che gli ha procurato più spavento che danni veri e propri – fa luce sulla situazione Ivan Juric che poi si focalizza sulla Lazio -. Conosciamo le qualità e il modo di giocare dei biancocelesti, hanno grandissimi giocatori che in ogni momento possono decidere la partita. Però nelle tre partite disputate contro Sarri la squadra ha sempre pareggiato giocando ottime partite” spiega l’allenatore.

All’andata, era la seconda di campionato a metà agosto, finì 0-0 con il Toro che esercitò una supremazia forse un po’ sterile, ma anche con la Lazio che sfiorò nel finale il gol della vittoria. E se è vero che Lazio-Torino è anche una sfida in famiglia fra i fratelli Milinkovic - da una parte il trascinatore biancoceleste Sergej, dall’altra il portiere granata Vanja - rispetto a domenica scorsa, Juric recupera in difesa Schuurs che ha scontato la squalifica, mentre a centrocampo – se riuscirà a recuperare Ricci - potrà schierarlo accanto a Ilic ricomponendo il reparto centrale più intrigante che ha a disposizione, proprio contro il centrocampo della Lazio che è uno dei più qualitativi del campionato. Chi invece domani non ci sarà è Pellegri che finora ha segnato quattro reti alle squadre romane sui cinque gol realizzati finora in serie A. “ Pellegri ha bisogno di giocare per ritrovare fiducia e sicurezze: quindi domani giocherà con la Primavera (big-match domattina alle 11 contro il Lecce, ndr). Poi, se tutto andrà bene, tornerà presto con noi”. In avanti, Juric concederà fiducia al Sanabria tutto nuovo del 2023. L’attaccante paraguaiano, cercato a lungo da Sarri nel corso del mercato di riparazione, nei primi quattro mesi dell’anno ha già firmato sette gol: solo Osimhen nel 2023 ha fatto meglio di lui in campionato, con dodici gol. “Sanabria sta disputando la sua miglior annata, e questo discorso non vale solo per lui – certifica l’allenatore granata -. Il Toro c’è e vuol continuare a fare il massimo: ecco perché mi spiace quando i ragazzi prendono fischi che non si meritano affatto”.  

 

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