UDINE - "Sono soddisfatto dello spirito che i ragazzi hanno messo in campo, penso che abbiamo veramente questa grande qualità, non molliamo mai". Francesco Guidolin è felice: la sua Udinese ha fermato la corsa della Roma, pur tra mille difficoltà. "C'era amarezza all'intervallo, nella ripresa abbiamo impresso un altro ritmo, trovando il pari. In 10 si è sofferto, anche se non più di tanto, per poi raccogliere un risultato positivo. La Roma è una grande squadra, noi conosciamo le nostre ingenuità".
SIAMO TROPPO GIOVANI - Il tecnico bianconero analizza l'andamento della gara, sottolineando pregi e difetti dei suoi. "Siamo partiti meglio, il gol lo abbiamo regalato, visto che eravamo in possesso di palla. Ci sono ragazzi giovani, lo zoccolo duro dello spogliatoio gli sta dando una mano e la classifica è bella. Gabriel Silva? Crescerà, migliorerà, probabilmente lo farà in una squadra più forte della nostra". L'errore del terzino brasiliano ha messo Totti in condizione di pennellare il cross: Guidolin elogia il 10 romanista. "Chi è che non soffre Totti, è talmente intelligente da reagire a ogni dispositivo difensivo. Ha piedi straordinari e non sbaglia mai la scelta, ovviamente ci ha messo in difficoltà. Oggi è stato bello vederlo in campo con Di Natale. Il futuro di Totò lo sceglierà lui, ha il fisico e la classe per andare avanti. Il rosso a Heurtaux? Non parlo degli episodi".
L'EVOLUZIONE DI MURIEL - Il gol del pareggio è arrivato grazie a Muriel, sin lì praticamente inesistente. "Muriel è diverso da Sanchez, non potrà mai essere un collante tra centrocampo e attacco. È una prima punta, si sta adattando a un ruolo diverso perché da troppi anni gioco senza due punte pure, non mi piace farlo. Fosse per me giocherei senza centravanti, visto che Totò è un attaccante atipico, che non dà riferimenti. Luis è un talento e il nostro compito è quello di farlo crescere, non è ancora al top della condizione. A centrocampo abbiamo due ragazzi giovani che non hanno mai giocato assieme, mi aspettavo più verticalizzazioni, visto i giocatori che avevamo davanti: crossare era inutile, ci serviva trovare la velocità. Ho rinunciato a Pereyra perché Maicosuel mi sembra in condizione, a Pescara aveva fatto bene".
DI NATALE: "PARI GIUSTO, TOTTI GRANDE" - Soddisfatto anche Di Natale: "La Roma ha tantissimi campioni, è un bel pareggio, giusto e contro una grandissima squadra, alla fine è un bel pareggio e va bene così". Una sfida tra due intramontabili come Di Natale e Totti: "Francesco - spiega l'attaccante bianconero - è un grande campione, un esempio per i giovani, un grandissimo uomo e campione. Speriamo entrambi di continuare cosi". Il capitano dei friulani non vuole fare polemica sull'espulsione di Heurtaux: "Ho visto che voleva prendere la palla, dispiace, ma se l'arbitro deciso così...".
SIAMO TROPPO GIOVANI - Il tecnico bianconero analizza l'andamento della gara, sottolineando pregi e difetti dei suoi. "Siamo partiti meglio, il gol lo abbiamo regalato, visto che eravamo in possesso di palla. Ci sono ragazzi giovani, lo zoccolo duro dello spogliatoio gli sta dando una mano e la classifica è bella. Gabriel Silva? Crescerà, migliorerà, probabilmente lo farà in una squadra più forte della nostra". L'errore del terzino brasiliano ha messo Totti in condizione di pennellare il cross: Guidolin elogia il 10 romanista. "Chi è che non soffre Totti, è talmente intelligente da reagire a ogni dispositivo difensivo. Ha piedi straordinari e non sbaglia mai la scelta, ovviamente ci ha messo in difficoltà. Oggi è stato bello vederlo in campo con Di Natale. Il futuro di Totò lo sceglierà lui, ha il fisico e la classe per andare avanti. Il rosso a Heurtaux? Non parlo degli episodi".
L'EVOLUZIONE DI MURIEL - Il gol del pareggio è arrivato grazie a Muriel, sin lì praticamente inesistente. "Muriel è diverso da Sanchez, non potrà mai essere un collante tra centrocampo e attacco. È una prima punta, si sta adattando a un ruolo diverso perché da troppi anni gioco senza due punte pure, non mi piace farlo. Fosse per me giocherei senza centravanti, visto che Totò è un attaccante atipico, che non dà riferimenti. Luis è un talento e il nostro compito è quello di farlo crescere, non è ancora al top della condizione. A centrocampo abbiamo due ragazzi giovani che non hanno mai giocato assieme, mi aspettavo più verticalizzazioni, visto i giocatori che avevamo davanti: crossare era inutile, ci serviva trovare la velocità. Ho rinunciato a Pereyra perché Maicosuel mi sembra in condizione, a Pescara aveva fatto bene".
DI NATALE: "PARI GIUSTO, TOTTI GRANDE" - Soddisfatto anche Di Natale: "La Roma ha tantissimi campioni, è un bel pareggio, giusto e contro una grandissima squadra, alla fine è un bel pareggio e va bene così". Una sfida tra due intramontabili come Di Natale e Totti: "Francesco - spiega l'attaccante bianconero - è un grande campione, un esempio per i giovani, un grandissimo uomo e campione. Speriamo entrambi di continuare cosi". Il capitano dei friulani non vuole fare polemica sull'espulsione di Heurtaux: "Ho visto che voleva prendere la palla, dispiace, ma se l'arbitro deciso così...".