UDINE - Massimo Oddo si accontenta. Solo un episodio ha permesso al Napoli di battere l'Udinese che lui guida da una settimana. C'è il suo zampino? "Sono qui solo da pochi giorni, ho cercato di dare morale, fiducia a questo gruppo, insomma di sostenerlo psicologicamente. Credo che sulle scelte dei giocatori e del gioco questo atteggiamento giusto sia merito di Gigi Delneri più che mio".
E aggiunge: "Se mi aspettavo di più? Qualcosa di più era quasi impossibile quando subentri in pochi giorni. Il frutto della prestazione è anche di Delneri, ripeto, io ho lavorato sull'aspetto psicologico. La squadra ha risposto benissimo: abbiamo provato a giocare, per quanto possibile, lavorerò con una squadra che mi sembra abbia valore".
A punirvi un episodio... "Ho visto tutte le partite del Napoli, quest'anno, non parlerei di demerito loro, io penso sia stato merito nostro, siamo stati solidi e compatti. Siamo rimasti sempre in campo, in partita. Per quanto siamo riusciti a fare". Fra un mese come pensa di cambiare questa Udinese? "Bisogna andare passo dopo passo, cercando prima solidità, poi ordine. Dopo la fase costruttiva e propositiva. Attraverso i moduli, i miei devono trovare più coraggio nel giocare palla. Mi aspetto una crescita, indubbiamente"
Che Udinese ritiene di avere a mano? "Se ho un potenziale alto? Io credo di sì. Certo siamo giovani e non siamo Roma o Milan... Però io penso ci siano qui giocatori con enormi qualità fischie e tecniche". E' nella fase tattica, dice Oddo, che l'Udinese dispone di pietre preziose... al grezzo. "Anche individualmente bisogna migliorare la tattica. Come mai hanno questi difetti? Molto perché sono giovani, ma anche perché vengono da tipi di calcio differenti. Però hanno tutto per diventare giocatori importanti".
E aggiunge: "Se mi aspettavo di più? Qualcosa di più era quasi impossibile quando subentri in pochi giorni. Il frutto della prestazione è anche di Delneri, ripeto, io ho lavorato sull'aspetto psicologico. La squadra ha risposto benissimo: abbiamo provato a giocare, per quanto possibile, lavorerò con una squadra che mi sembra abbia valore".
A punirvi un episodio... "Ho visto tutte le partite del Napoli, quest'anno, non parlerei di demerito loro, io penso sia stato merito nostro, siamo stati solidi e compatti. Siamo rimasti sempre in campo, in partita. Per quanto siamo riusciti a fare". Fra un mese come pensa di cambiare questa Udinese? "Bisogna andare passo dopo passo, cercando prima solidità, poi ordine. Dopo la fase costruttiva e propositiva. Attraverso i moduli, i miei devono trovare più coraggio nel giocare palla. Mi aspetto una crescita, indubbiamente"
Che Udinese ritiene di avere a mano? "Se ho un potenziale alto? Io credo di sì. Certo siamo giovani e non siamo Roma o Milan... Però io penso ci siano qui giocatori con enormi qualità fischie e tecniche". E' nella fase tattica, dice Oddo, che l'Udinese dispone di pietre preziose... al grezzo. "Anche individualmente bisogna migliorare la tattica. Come mai hanno questi difetti? Molto perché sono giovani, ma anche perché vengono da tipi di calcio differenti. Però hanno tutto per diventare giocatori importanti".