UDINESE - Igor Tudor parla dopo la partita vinta contro la Spal, tre punti che avvicinano i friulani alla salvezza.
Igor Tudor, Udinese in salvo?
"Speriamo. Guardiamo cosa succede in due partite importanti, a Genova ed Empoli, le guarderemo sperando accada qualcosa in nostro favore".
Sembrava si fosse messa più che bene, invece...
"Abbiamo sofferto, già: queste partite sono sempre difficili, ma il nostro l'abbiamo fatto".
Che ne sarà di Tudor dopo aver compiuto la missione?
"Che farò io? Sono tranquillo del lavoro che sto facendo, il resto fino a fine anno non conta. Dopo vedremo cosa succederà"
Cos'ha cambiato Tudor in questa Udinese?
"Io devo dirti che sono contento per quello che ho dato sul comportamento della squadra quando è senza palla. Non è stato facile per le caratteristiche dei giocatori più abili col possesso. Ma ora siamo molto meno passivi quando il pallone l'hanno gli altri. In fiuturo questa è la direzione su cui lavorare. Scegliere giocatori con caratteristiche diverse, rispetto a quelii che ci sono, in modo da avere più modi di fare calcio".
Torna sul campionato.
"Spero che ce l'abbiamo fatta" esclama.
De Paul è il trascinatore. Andrà via?
"Decideranno i dirigenti. Il livello tecnico di Rodrigo non si discute, lo ha fatto vedere, lui è pronto, dico per una grande squadra, ha buona mentalità e voglia di crescere. Ma dico: se andrà via, non sarà mica facile, abbiamo fatto i conti. Per noi De Paul con le sue giocate ci ha fatto fare 20 punti. Non mi sembrano poco. Una statistica che parla da sè".
Esiste un giocatore in rosa in grado di prenderne l'eredità?
"Ripeto, pensate ai punti che ha fatto lui. Certo, la società lavorerà e vedremo cosa accadrà".
Igor Tudor, Udinese in salvo?
"Speriamo. Guardiamo cosa succede in due partite importanti, a Genova ed Empoli, le guarderemo sperando accada qualcosa in nostro favore".
Sembrava si fosse messa più che bene, invece...
"Abbiamo sofferto, già: queste partite sono sempre difficili, ma il nostro l'abbiamo fatto".
Che ne sarà di Tudor dopo aver compiuto la missione?
"Che farò io? Sono tranquillo del lavoro che sto facendo, il resto fino a fine anno non conta. Dopo vedremo cosa succederà"
Cos'ha cambiato Tudor in questa Udinese?
"Io devo dirti che sono contento per quello che ho dato sul comportamento della squadra quando è senza palla. Non è stato facile per le caratteristiche dei giocatori più abili col possesso. Ma ora siamo molto meno passivi quando il pallone l'hanno gli altri. In fiuturo questa è la direzione su cui lavorare. Scegliere giocatori con caratteristiche diverse, rispetto a quelii che ci sono, in modo da avere più modi di fare calcio".
Torna sul campionato.
"Spero che ce l'abbiamo fatta" esclama.
De Paul è il trascinatore. Andrà via?
"Decideranno i dirigenti. Il livello tecnico di Rodrigo non si discute, lo ha fatto vedere, lui è pronto, dico per una grande squadra, ha buona mentalità e voglia di crescere. Ma dico: se andrà via, non sarà mica facile, abbiamo fatto i conti. Per noi De Paul con le sue giocate ci ha fatto fare 20 punti. Non mi sembrano poco. Una statistica che parla da sè".
Esiste un giocatore in rosa in grado di prenderne l'eredità?
"Ripeto, pensate ai punti che ha fatto lui. Certo, la società lavorerà e vedremo cosa accadrà".