VERONA - Il vice Juric è Paro, regista di movenze eleganti con minor fortuna da calciatore di quanta avrebbe meritato. La sua analisi, dopo la sconfitta con la Lazio maturata nel recupero, è obiettiva: abbiamo fatto quello che dovevamo con una grande squadra.
Il primo tempo è stato equilibrato. Cosa vi è mancato nella ripresa?
"Sapevamo di affrontare una squadra che gioca tanto col portiere, quindi abbiamo deciso di aspettarlo, di giocare sulle seconde palle e sulle ripartenze. Ma non è mai facile contro una squadra così attenta. Nel primo tempo abbiamo avuto situazioni in cui potevamo ripartire meglio, ci è mancata un po' di qualità, ma penso che la squadra abbia fatto una bella partita contro una squadra forte, che può farti gol in molti modi e che concede pochissimo".
Barak è sembrato sacrificato.
"Quando giochi contro queste squadre devono lavorare tutti. Lui ha lavorato bene con Radu, che mette trenta cross a partita".
Cosa è successo sul gol?
"Radu ha messo una palla in mezzo e Milinkovic ha saltato. Magnani ha saltato in alto, Milinkovic ancora di più e abbiamo preso gol. Per vincere queste partite, contro queste squadre che lottano per la Champions e che hanno giocatori veramente forti, dovevamo sfruttare meglio le ripartenze. Il gol in qualche modo lo possono trovare, per cui dispiace averlo preso al novantesimo, ma i ragazzi hanno fatto una partita di alto livello".
Sturaro ha giocato a uomo su Luis Alberto.
"Se lo lasci giocare trova le punte e va al tiro, per cui abbiamo deciso di marcarlo stretto. Credo che Stefano abbia fatto un bel lavoro, si sta allenando bene e sta crescendo".