ROMA - Il Sassuolo è a un passo dalla serie A. Batte (2-1) anche il Bari e ormai vede vicinissimo (mancano solo 2 punti alla matematica) lo storico traguardo. Alle sue spalle conserva il 2° posto il Livorno che vince (0-3) il derby toscano con il Grosseto. In chiave play-off sorprendenti capitomboli di Empoli (3-0 a La Spezia) e Novara (0-1 col Modena) mentre il Varese si riprende momentaneamente il 6° posto passando di misura (0-1) a Terni. In coda, il Vicenza vince (3-1) lo spareggio con la Pro Vercelli e torna a sperare. La Reggina strappa in pieno recupero (2-2) un punto d’ oro a Crotone, fa lo stesso il Lanciano che blocca sull’1-1 il Cesena al Manuzzi. Infine si allontana dalla zona play-out il Cittadella che piega (1-0) la Juve Stabia. Chiuderanno il programma, lunedì sera, Ascoli-Padova (ore 19) e Verona-Brescia (ore 21).
SASSUOLO-BARI 2-1
Il Sassuolo piega nel finale il Bari e si porta a soli 2 punti dalla serie A. La capolista rischia in avvio su una conclusione di Ghezzal poi prende in mano le redini del gioco e, dopo una traversa di Berardi, sblocca (23’) il risultato: fa tutto Pavoletti che triangola in area con Brardi e infila Lamanna con un preciso destro in diagonale da sinistra. Il Sassuolo insiste, fallisce il raddoppio con Pavoletti, Berardi, Troiano e Missiroli, che colpisce un palo e, al 73’ viene punito da Defendi che pareggia con un bel destro a giro da 25 mt su corta respinta della difesa neroverde. Il Sassuolo si rimbocca le maniche e, al 79’, si va a riprendere i 3 punti con Terranova, lesto a riprendere da due passi una corta respinta di Lamanna su punizione da fuori area di Berardi. Il Bari ha chiuso la gara in 10 per l’ espulsione al 90’ di Dos Santos, reo di un fallo ai danni di Berardi lanciato a rete.
GROSSETO-LIVORNO 0-3
Il Grosseto fallisce due rigori e consente al Livorno di vincere largamente il derby allo Zecchini grazie a una tripletta di Paulinho. I maremmani mancano il gol in avvio con Som e vengono puntualmente puniti al 13’ Paulinho che scavalca con un pallonetto dal limite Lanni in uscita. Il Grosseto si rimbocca le maniche ma 3’ dopo sciupa la migliore delle occasioni per pareggiare con Delvecchio che calcia alto un rigore concesso dall’ arbitro La Penna per un fallo di mano in area di Belingheri. La squadra di Moriero non ci sta e, dopo aver sciupato altre 5 buone occasioni con lo stesso Delvecchio (2) e con Piovaccari, Feltscher e Som, si procura (36’) un secondo rigore, stavolta per una spinta di Bernardini ai danni di Piovaccari. Sul dischetto va lo stesso centravanti biancorosso che, però, si fa deviare la conclusione sul palo da Fiorillo. Il Livorno ringrazia e, nella ripresa, in 11 contro 10 per l’ espulsione al 57’ di Biraghi per somma di ammonizioni, chiude i conti: a raddoppiare pensa (63’) Paulinho che trasforma (63’) un rigore da lui stesso procurato (fallo di Feltscher). Il Grosseto perde la testa, resta in 9 per l’ espulsione di Delvecchio, e incassa al 70 l’ inevitabile 0-3, opera ancora di paulinho con un bel destro a giro dal limite A fine gara il presidente del Grosseto Camilli ha annunciato di voler lasciare la società.
SPEZIA-EMPOLI 3-0
Un brutto Empoli cade clamorosamente a La Spezia e rimette di nuovo in discussione la disputa dei play-off. I liguri partono forte e, dopo un’ occasione sciupata da Di Gennaro, passano (13’) con un tap-in a porta vuota di Antenucci, lesto a riprendere una corta respinta di Bassi su cross dalla destra di Piccini. L’ Empoli si rende pericoloso solo con Maccarone e fa fatica a contenere le ripartenze dei padroni di casa che, dopo un’ altra buona opportunità fallita da Di Gennaro, raddoppiano (40’) con Okaka che insacca da due passi approfittando di un’ incertezza di Bassi su un colpo di testa di Goian. La squadra di Sarri non c’è e al 67’ incassa anche il 3-0 da Di Gennaro che si fa trovare pronto all’ appuntamento da due passi su un cross dalla sinistra di Mario Rui.
NOVARA-MODENA 0-1
Dopo 7 vittorie consecutive si ferma la corsa del Novara che inciampa a sorpresa sul Modena. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’ occasione per parte (Mazzarani e un palo su punizione di Buzzegoli), sono gli ospiti a passare con Gozzi, appena entrato, che svetta perentoriamente di testa su una punizione dalla trequarti destra di Mazzarani. Il Novara attacca a testa bassa ma spreca con Mehmeti e Buzzegoli le migliori occasioni per pareggiare.
TERNANA-VARESE 0-1
Esordio perfetto per Agostinelli che festeggia nel migliore dei modi il proprio compleanno, trascinando il Varese al successo a Terni. Dopo un primo tempo da sbadigli, sono i lombardi a passare, al primo tiro in porta (48’): Zecchin lancia in area sulla destra Neto Pereira il cui destro in diagonale s’ infila lentamente sul secondo palo dopo un clamoroso liscio di Meccariello nel tentativo di salvare sulla linea. La Ternana si riversa in avanti ma sfiora il pari solo in pieno recupero con una punizione di Vitale sventata sulla linea da Bressan.
VICENZA-PRO VERCELLI 3-1
Il Vicenza vince lo spareggio salvezza con la Pro Vercelli e, di fatto, condanna alla retrocessione i piemontesi. I biancorossi partono forte e, dopo un’ occasione mancata da Rigoni, sbloccano il risultato (12’) con un bel colpo di testa di Bojinov su cross dalla sinistra di Ciaramitaro. La Pro manca il pari con Iemmello e viene punita da Malonga che, al 55’, mette al sicuro il risultato con un colpo di testa su cross dalla sinistra di Giacomelli. Sulle ali dell’ entusiasmo i veneti insistono e, al 63’, triplicano in contropiede con Bellazzini, lanciato da Malonga. La Pro Vercelli resta in campo con orgoglio e dopo aver accorciato le distanze (70’) con una bella azione personale di Iemmello, conclusa con un destro sottomisura, sfiora anche con Ranellucci l’ occasione per rientrare in partita.
CROTONE-REGGINA 2-2
La Reggina evita al 94’ la sconfitta a Crotone e prosegue la bella tradizione allo Scida (7 gare senza sconfitte). La gara s’ accende al 21’: l’ arbitro Tommasi giudica falloso un colpo di mano in area di Galardo, in realtà spinto da Gerardi, e consente allo stesso Gerardi di sbloccare il risultato dal dischetto. Il Crotone si riversa in avanti e, dopo un palo colpito da Ciano, e un’ occasione sciupata da Del Prete, pareggia con Gabionetta su rigore accordato generosamente da Tommasi per un presunto quanto inesistente fallo di mano in area da Adejo. La sagra dei rigori prosegue in avvio di ripresa: Hetemaj ferma con un braccio un colpo di testa di Abruzzese e consente a Gabinetta di realizzare una doppietta. La Reggina si rovescia in avanti e proprio all’ ultimo minuto di recupero, al 94’ agguanta il pari, in maniera rocambolesca: su un angolo dalla sinistra di Bombagi, Del Prete, forse spinto da Freddi, devia il pallone di testa nella propria porta e regala un punto d’ oro agli amaranto.
CESENA-VIRTUS LANCIANO 1-1
Il Lanciano strappa un punto a Cesena e continua la sua bella corsa salvezza. I frentani sbloccano il risultato dopo appena 6’ con Piccolo che scatta in contropiede su un lancio dalle retrovie e scavalca con un pallonetto dal limite Campagnolo in uscita. Il Cesena si rimbocca le maniche e, dopo due occasioni mancate da D’ Alessandro e Granoche, pareggia (57’) con un bel destro al volo in acrobazia di Succi su cross dalla sinistra di D’ Alessandro. Le due squadre non si accontentano e sfiorano, in almeno un’ occasione per parte, la vittoria con Gessa e Paghera.
CITTADELLA-JUVE STABIA 1-0
Il Cittadella piega di misura la Juve Stabia e si avvicina alla salvezza. Dopo un primo tempo equilibrato, con una ghiotta occasione per parte (Di Carmine e Verdi), sono i veneti a passare (46’) con un tocco in scivolata di Di Carmine su cross radente dalla destra di Ciancio. La reazione della Juve Stabia, rimasta in 10 dal 75’ per l’ espulsione di Acosty, è sterile e il Cittadella ne approfitta per legittimare il successo sfiorando il raddoppio con Baselli e Di Carmine.
SASSUOLO-BARI 2-1
Il Sassuolo piega nel finale il Bari e si porta a soli 2 punti dalla serie A. La capolista rischia in avvio su una conclusione di Ghezzal poi prende in mano le redini del gioco e, dopo una traversa di Berardi, sblocca (23’) il risultato: fa tutto Pavoletti che triangola in area con Brardi e infila Lamanna con un preciso destro in diagonale da sinistra. Il Sassuolo insiste, fallisce il raddoppio con Pavoletti, Berardi, Troiano e Missiroli, che colpisce un palo e, al 73’ viene punito da Defendi che pareggia con un bel destro a giro da 25 mt su corta respinta della difesa neroverde. Il Sassuolo si rimbocca le maniche e, al 79’, si va a riprendere i 3 punti con Terranova, lesto a riprendere da due passi una corta respinta di Lamanna su punizione da fuori area di Berardi. Il Bari ha chiuso la gara in 10 per l’ espulsione al 90’ di Dos Santos, reo di un fallo ai danni di Berardi lanciato a rete.
GROSSETO-LIVORNO 0-3
Il Grosseto fallisce due rigori e consente al Livorno di vincere largamente il derby allo Zecchini grazie a una tripletta di Paulinho. I maremmani mancano il gol in avvio con Som e vengono puntualmente puniti al 13’ Paulinho che scavalca con un pallonetto dal limite Lanni in uscita. Il Grosseto si rimbocca le maniche ma 3’ dopo sciupa la migliore delle occasioni per pareggiare con Delvecchio che calcia alto un rigore concesso dall’ arbitro La Penna per un fallo di mano in area di Belingheri. La squadra di Moriero non ci sta e, dopo aver sciupato altre 5 buone occasioni con lo stesso Delvecchio (2) e con Piovaccari, Feltscher e Som, si procura (36’) un secondo rigore, stavolta per una spinta di Bernardini ai danni di Piovaccari. Sul dischetto va lo stesso centravanti biancorosso che, però, si fa deviare la conclusione sul palo da Fiorillo. Il Livorno ringrazia e, nella ripresa, in 11 contro 10 per l’ espulsione al 57’ di Biraghi per somma di ammonizioni, chiude i conti: a raddoppiare pensa (63’) Paulinho che trasforma (63’) un rigore da lui stesso procurato (fallo di Feltscher). Il Grosseto perde la testa, resta in 9 per l’ espulsione di Delvecchio, e incassa al 70 l’ inevitabile 0-3, opera ancora di paulinho con un bel destro a giro dal limite A fine gara il presidente del Grosseto Camilli ha annunciato di voler lasciare la società.
SPEZIA-EMPOLI 3-0
Un brutto Empoli cade clamorosamente a La Spezia e rimette di nuovo in discussione la disputa dei play-off. I liguri partono forte e, dopo un’ occasione sciupata da Di Gennaro, passano (13’) con un tap-in a porta vuota di Antenucci, lesto a riprendere una corta respinta di Bassi su cross dalla destra di Piccini. L’ Empoli si rende pericoloso solo con Maccarone e fa fatica a contenere le ripartenze dei padroni di casa che, dopo un’ altra buona opportunità fallita da Di Gennaro, raddoppiano (40’) con Okaka che insacca da due passi approfittando di un’ incertezza di Bassi su un colpo di testa di Goian. La squadra di Sarri non c’è e al 67’ incassa anche il 3-0 da Di Gennaro che si fa trovare pronto all’ appuntamento da due passi su un cross dalla sinistra di Mario Rui.
NOVARA-MODENA 0-1
Dopo 7 vittorie consecutive si ferma la corsa del Novara che inciampa a sorpresa sul Modena. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’ occasione per parte (Mazzarani e un palo su punizione di Buzzegoli), sono gli ospiti a passare con Gozzi, appena entrato, che svetta perentoriamente di testa su una punizione dalla trequarti destra di Mazzarani. Il Novara attacca a testa bassa ma spreca con Mehmeti e Buzzegoli le migliori occasioni per pareggiare.
TERNANA-VARESE 0-1
Esordio perfetto per Agostinelli che festeggia nel migliore dei modi il proprio compleanno, trascinando il Varese al successo a Terni. Dopo un primo tempo da sbadigli, sono i lombardi a passare, al primo tiro in porta (48’): Zecchin lancia in area sulla destra Neto Pereira il cui destro in diagonale s’ infila lentamente sul secondo palo dopo un clamoroso liscio di Meccariello nel tentativo di salvare sulla linea. La Ternana si riversa in avanti ma sfiora il pari solo in pieno recupero con una punizione di Vitale sventata sulla linea da Bressan.
VICENZA-PRO VERCELLI 3-1
Il Vicenza vince lo spareggio salvezza con la Pro Vercelli e, di fatto, condanna alla retrocessione i piemontesi. I biancorossi partono forte e, dopo un’ occasione mancata da Rigoni, sbloccano il risultato (12’) con un bel colpo di testa di Bojinov su cross dalla sinistra di Ciaramitaro. La Pro manca il pari con Iemmello e viene punita da Malonga che, al 55’, mette al sicuro il risultato con un colpo di testa su cross dalla sinistra di Giacomelli. Sulle ali dell’ entusiasmo i veneti insistono e, al 63’, triplicano in contropiede con Bellazzini, lanciato da Malonga. La Pro Vercelli resta in campo con orgoglio e dopo aver accorciato le distanze (70’) con una bella azione personale di Iemmello, conclusa con un destro sottomisura, sfiora anche con Ranellucci l’ occasione per rientrare in partita.
CROTONE-REGGINA 2-2
La Reggina evita al 94’ la sconfitta a Crotone e prosegue la bella tradizione allo Scida (7 gare senza sconfitte). La gara s’ accende al 21’: l’ arbitro Tommasi giudica falloso un colpo di mano in area di Galardo, in realtà spinto da Gerardi, e consente allo stesso Gerardi di sbloccare il risultato dal dischetto. Il Crotone si riversa in avanti e, dopo un palo colpito da Ciano, e un’ occasione sciupata da Del Prete, pareggia con Gabionetta su rigore accordato generosamente da Tommasi per un presunto quanto inesistente fallo di mano in area da Adejo. La sagra dei rigori prosegue in avvio di ripresa: Hetemaj ferma con un braccio un colpo di testa di Abruzzese e consente a Gabinetta di realizzare una doppietta. La Reggina si rovescia in avanti e proprio all’ ultimo minuto di recupero, al 94’ agguanta il pari, in maniera rocambolesca: su un angolo dalla sinistra di Bombagi, Del Prete, forse spinto da Freddi, devia il pallone di testa nella propria porta e regala un punto d’ oro agli amaranto.
CESENA-VIRTUS LANCIANO 1-1
Il Lanciano strappa un punto a Cesena e continua la sua bella corsa salvezza. I frentani sbloccano il risultato dopo appena 6’ con Piccolo che scatta in contropiede su un lancio dalle retrovie e scavalca con un pallonetto dal limite Campagnolo in uscita. Il Cesena si rimbocca le maniche e, dopo due occasioni mancate da D’ Alessandro e Granoche, pareggia (57’) con un bel destro al volo in acrobazia di Succi su cross dalla sinistra di D’ Alessandro. Le due squadre non si accontentano e sfiorano, in almeno un’ occasione per parte, la vittoria con Gessa e Paghera.
CITTADELLA-JUVE STABIA 1-0
Il Cittadella piega di misura la Juve Stabia e si avvicina alla salvezza. Dopo un primo tempo equilibrato, con una ghiotta occasione per parte (Di Carmine e Verdi), sono i veneti a passare (46’) con un tocco in scivolata di Di Carmine su cross radente dalla destra di Ciancio. La reazione della Juve Stabia, rimasta in 10 dal 75’ per l’ espulsione di Acosty, è sterile e il Cittadella ne approfitta per legittimare il successo sfiorando il raddoppio con Baselli e Di Carmine.