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Serie B: Empoli-Livorno 1-1, domenica il verdetto

Per la terza volta in tre partite di play-off i labronici rimontano lo svantaggio e strappano un 1-1 preziosissimo. Domenica sera gli basterà non perdere al Picchi per essere promossi in serie A. Di Tavano e Duncan le reti
di JACOPO MANFREDI

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EMPOLI  -  Il Castellani si conferma tabù per il Livorno ma il pareggio (1-1) con l'Empoli stavolta ha il gusto della vittoria visto che, in pratica, consente ai labronici di mettere più di un piede in serie A. Per la terza volta in tre partite la squadra di Nicola ha rimontato un gol di svantaggio. Una dimostrazione di grande carattere e compattezza a conferma che il 3° posto della regular season non è stato di certo casuale. Una pari d'oro che, domenica sera, gli consentirà di poter centrare con più tranquillità l'obiettivo promozione davanti ai propri tifosi. Per far festa, infatti, basterà non perdere.

TAVANO, IL GOL DELL'EX - Dopo un avvio equilibrato, con un'occasione per parte (Tavano e Belingheri), l'Empoli prende il sopravvento, trascinato dalle iniziative di Maccarone: l'ex attaccante del Siena prima (27') fornisce un ottimo assist a Saponara che sciupa malamente, poi (30') lancia in verticale l'ex di lusso Tavano che, solo davanti a Mazzoni, non sbaglia siglando l'1-0 con un morbido pallonetto.
 
BASSI SUPER, TRAVERSA DI EMERSON - Il Livorno si sveglia e per poco non pareggia prima della fine del tempo (43') con Belingheri che rovescia di poco oltre la traversa un pallone perso malamente in uscita da Bassi. Il portiere azzurro si riscatta prontamente, però, in avvio di ripresa (52'), deviando prima in angolo un destro di Paulinho dal limite e poi (67') alzando sulla traversa una punizione a giro dal limite di Emerson.
 
DUNCAN, UN PARI CHE VALE UNA VITTORIA - Nulla può, però, al 72', quando Duncan, servito al limite da Gemiti, infila l'incrocio un gran sinistro in diagonale. L'Empoli accusa il colpo ma ad evitare il peggio pensa ancora Bassi che prima respinge un destro angolato di Paulinho e poi un'altra punizione dal limite di Emerson.
 
TANTE EMOZIONI NEL FINALE - Il Livorno insiste e fa ancora correre brividi sulla schiena dei tifosi azzurri con Gemiti che prima sfiora il palo con un destro dal limite e poi, con un cross velenoso, per poco non induce Laurini ad un clamoroso autogol. L'Empoli si risveglia nel finale ma non trova con Maccarone (liscio da due passi su un centro di Tavano) e Tavano (tiro dal limite di poco a lato) il guizzo giusto per cogliere una fondamentale vittoria. Così, ora, per andare in A dovrà, giocoforza, espugnare il Picchi.
 
EMPOLI-LIVORNO 1-1 (1-0)
Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Tonelli, Regini, Hysaj; Moro, Valdifiori, Croce (22'st Signorelli; 38'st Casoli); Saponara; Tavano, Maccarone (41'st Mchedlidze). In panchina: Pelagotti, Romeo, Gigliotti, Pucciarelli. Allenatore: Sarri.
Livorno (3-5-1-1): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Gentsoglu, Duncan, Gemiti; Belingheri; Paulinho. In panchina: Aldegani, De Carli, Salviato, Lambrughi, Bigazzi, Dell'Agnello, Dionisi. Allenatore: Nicola.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: 30' pt Tavano, 27' st Duncan.
Note: osservato un minuto di silenzio in memoria di Andrea Toninelli, il tifoso del Brescia morto tra domenica e lunedì nell'incidente che ha coinvolto il pullman su cui viaggiava in A21 di ritorno dai play-off di Livorno. Serata fresca, terreno in discrete condizioni, spettatori 10mila circa. Espulso al 31'st il preparatore atletico del Livorno Stoppino per proteste. Ammoniti: Belingheri, Saponara, Regini, Croce. Angoli: 5-4 per il Livorno. Recupero: 0'; 4'.
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